sabato 26 settembre 2026
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“Concerto al buio” per l’Ucraina all’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi

Luca Marsi·

Il noto fisarmonicista moldavo Ghenadie Rotari, artista di fama mondiale, in collaborazione con l’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, si è esibito nei locali dell’Istituto (Viale Miramare, 119) in un “Concerto al buio” nella giornata di sabato scorso.

Il progetto, organizzato dall’Associazione Progetto Musica, è inserito nel programma musicale internazionale “Nei suoni dei luoghi” e nell'ambito anche delle iniziative del network Enviter (https://enviter.eu ) per il supporto alle persone con disabilità dell'Ucraina.

Il musicista ha spaziato magistralmente tra le musiche di celeberrimi compositori del calibro di Pezzolla, Makkonen a Bach, solo per citarne qualcuno; nel buio della sala, l’artista e la sua fisarmonica sono passati da protagonisti a semplice mezzo emotivo per giungere all’anima delle persone.

La capacità comunicativa della musica unita al viaggio sensoriale nel buio più profondo, hanno fatto di questo concerto un evento eccezionale.

Con il buio avvolgente, il pubblico ha perso la nozione di spazio e tempo, la percezione che ci sia stato qualcuno a suonare, ha vissuto un’esperienza emozionale che liberando i freni inibitori dell’apparire, ha permesso ai presenti di vivere le proprie emozioni interiori.

La musica da universale è diventata personale, perché ognuno se ne è appropriato, dovendone parte integrante di se stessi. Il buio rende tutto diverso, tutto più intimo, la musica, le percezioni, i luoghi e le stesse persone.

Un modo autentico per promuovere i diritti e il benessere delle persone disabili in tutti i campi della società civile, soprattutto alla luce del 3 dicembre in cui si è celebrato in tutto il mondo la Giornata internazionale delle persone con disabilità.

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