Wärtsilä avvia l'iter informativo contrattuale prima di dare inizio alla procedura prevista dalla legge 234 del 2021 a Trieste

"Wärtsilä Italia S.p.a., a seguito dell'esito negativo dell'incontro tenutosi ieri presso la sede del
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, avvierà l’iter informativo, prima di iniziare la procedura
di cui alla legge 234/2021, come previsto dagli articoli 9 e 9-bis del Contratto Collettivo Nazionale
di Lavoro (CCNL), invitando le organizzazioni sindacali a discutere della situazione, delle
motivazioni della decisione e dell'impatto stimato sui dipendenti.
Durante l'intero periodo dell’informativa e della procedura di cui alla legge 234/2021 Wärtsilä
Italia S.p.a è tenuta a pagare integralmente gli stipendi ai dipendenti coinvolti in questo processo
e continuerà a sostenere attivamente il processo di reindustrializzazione e a cercare altre
alternative ai licenziamenti come parte del piano di mitigazione previsto dalla normativa vigente.
Lo scopo dell'incontro con i rappresentanti del Ministero, della Regione Friuli Venezia Giulia e
delle Organizzazioni Sindacali era quello di esaminare le proposte di proroga dell'accordo
precedente, che terminava lo scorso dicembre 2023, con le condizioni che avrebbero consentito
la proroga e definito un chiaro percorso futuro. Ma le parti non sono riuscite a trovare un accordo
sulla formulazione delle condizioni che avrebbero consentito a Wärtsilä Italia S.p.a. di prorogare
l'accordo.
Inoltre, Wärtsilä Italia S.p.a. ha ribadito la propria fiducia nel potenziale di reindustrializzazione di
Trieste e ha rafforzato le azioni intraprese per fornire accesso e informazioni rilevanti a tutte le
parti interessate. Negli ultimi 16 mesi ci sono state diverse aziende interessate. Nonostante gli
sforzi attivi di Wärtsilä Italia S.p.a in questo periodo per supportare tutti i processi di valutazione,
tutte le aziende interessate hanno concluso il processo già nella fase di valutazione.
Wärtsilä ha annunciato l'intenzione di chiudere le attività produttive a Trieste nel luglio 2022.
L'ultimo motore è stato terminato e spedito nell'agosto 2023 e i dipendenti sono stati collocati in
cassa integrazione tramite il contratto di solidarietà in media per il 70% delle ore lavorabili dal
mese di agosto 2023.
Trieste e l'Italia rimarranno sedi importanti per le attività di ricerca e sviluppo, vendita, sourcing,
services, project management e formazione di Wärtsilä Italia S.p.a."
A riferirlo in una nota Wartsila
Articoli correlati
CronacaTrieste, dalla commemorazione agli scontri davanti a Questura: tre agenti feriti, giovane fermato
Manifestazione questa sera in piazza Liberta' a Trieste per commemorare i due giovani morti soffocati dal fumo dell'incendio, alcuni giorni fa, in Porto Vecchio. Sono circa 200 le persone, tra le quali molti migranti, associazioni di assist
CronacaManganellate e petardi in piazza Libertà: contatti manifestanti - forze dell’ordine, ferito polizotto
Momenti di tensione alla manifestazione in piazza Libertà quando i manifestanti avrebbero tentato di occupare i locali di un ex mercato. Le forze dell'ordine hanno loro impedito l'accesso e le due parti sono venute a contatto. Sono volate a
CronacaTrieste Trasporti, il sogno del notturno 7 giorni su 7: «Ci piacerebbe riuscire a implementarlo» (VIDEO)
Un autobus notturno disponibile sette giorni su sette: è il desiderio dei giovani richiamato da Luca Marsi durante il confronto con Maurizio Marzi, presidente di Trieste Trasporti, nella diretta di Trieste Cafe. Un’aspirazione alla quale si
CronacaFederalberghi sul Carso: «Abbiamo bisogno di far fluire la ricchezza che il turismo porta» (VIDEO)
La crescita del turismo a Trieste deve tradursi in opportunità anche per il Carso e per gli altri comuni del territorio . È uno dei punti sui quali Maurizio Giudici, presidente di Federalberghi Trieste, ha insistito durante la diretta di Tr
