mercoledì 23 settembre 2026
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Cronaca

Valditara a Trieste: "Divieto cellulari a scuola sta dando risultati, ora stop ai social per i minori" (VIDEO)

redazione·
Valditara a Trieste: "Divieto cellulari a scuola sta dando risultati, ora stop ai social per i minori" (VIDEO)

Il divieto dei cellulari nelle scuole continua a rappresentare uno dei pilastri della politica educativa del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Lo ha ribadito il ministro Giuseppe Valditara durante la visita alla nave Laura Bassi nel porto di Trieste, sostenendo che i primi risultati confermano la validità della scelta.

"I risultati ci stanno dando ragione"

Rispondendo a una domanda sul ruolo delle nuove tecnologie nell'istruzione, Valditara ha ricordato di essere stato tra i primi a introdurre il divieto dell'utilizzo dei cellulari durante le attività scolastiche.

"Ho iniziato fra i primissimi vietando il cellulare a scuola e devo dire che i risultati ci stanno dando ragione."

Secondo il ministro, la limitazione dell'uso degli smartphone durante le lezioni rappresenta uno strumento utile per migliorare l'attenzione degli studenti e favorire un ambiente più orientato all'apprendimento.

Favorevole a limitare anche i social network

Valditara ha poi allargato il ragionamento al tema dell'utilizzo dei social da parte dei più giovani, dichiarandosi favorevole a un intervento normativo.

"Io sono personalmente favorevole, l'ho detto più volte, affinché si possa arrivare rapidamente a una legge che introduca il divieto dei social ai minori."

Il ministro ha tuttavia riconosciuto che una simile misura richiede particolare attenzione sotto il profilo tecnico.

"Servono regole efficaci"

Nel suo intervento, Valditara ha spiegato che l'esperienza di altri Paesi dimostra come sia necessario costruire sistemi realmente efficaci per impedire l'aggiramento delle restrizioni.

Ha citato, in particolare, il modello australiano, osservando che presenta ancora alcune criticità che consentono di eludere i divieti.

Per questo motivo, secondo il ministro, eventuali nuove norme dovranno essere accompagnate da strumenti tecnologici adeguati, in grado di garantire un'applicazione concreta delle regole.

Le dichiarazioni arrivano mentre il Ministero continua a portare avanti le proprie politiche sull'educazione digitale e sull'utilizzo consapevole delle tecnologie all'interno del sistema scolastico.

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