Triskell lancia l'appello: "Il Boschetto del Ferdinandeo è la nostra casa, aiutateci a difenderla"

Il Triskell Festival guarda al futuro e si rivolge direttamente al suo pubblico con un messaggio che è insieme un appello e una dichiarazione d'amore per il luogo che, da oltre vent'anni, ospita una delle manifestazioni più caratteristiche dell'estate triestina. Gli organizzatori hanno infatti chiesto ai sostenitori del festival di esprimere il proprio sostegno nel caso si rendesse necessaria una nuova raccolta firme per difendere la permanenza dell'evento al Boschetto del Ferdinandeo.
"Qui è nata la nostra storia"
Nel messaggio pubblicato sui social, gli organizzatori ricordano come il Boschetto del Ferdinandeo sia diventato negli anni molto più di una semplice location.
Tra gli alberi del parco, spiegano, sono nati concerti, laboratori, rievocazioni storiche, matrimoni celtici, incontri culturali, amicizie e migliaia di ricordi condivisi da generazioni di visitatori provenienti da Trieste e da molte altre regioni.
Secondo gli organizzatori, il legame tra il festival e questo luogo si è consolidato fino a diventare parte integrante dell'identità stessa del Triskell.
Le polemiche e la risposta degli organizzatori
Negli ultimi tempi, spiegano, non sono mancati commenti di chi ritiene che il festival dovrebbe essere trasferito altrove o addirittura lasciare il Boschetto del Ferdinandeo.
Una prospettiva che gli organizzatori respingono con decisione, ribadendo la convinzione che proprio quell'area rappresenti la sede ideale della manifestazione.
A loro giudizio il Boschetto offre un'atmosfera unica, è facilmente raggiungibile dal pubblico, dispone già delle infrastrutture necessarie, come allacciamenti elettrici, acqua e collegamenti con il trasporto pubblico, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a ospitare un evento di questa portata.
"Trieste non offre alternative simili"
Nel loro appello gli organizzatori sottolineano inoltre come, a loro avviso, la città non disponga di altri spazi capaci di offrire contemporaneamente fascino, servizi e accessibilità.
Viene evidenziato anche che il Carso non rappresenterebbe una soluzione praticabile e che perdere il Boschetto del Ferdinandeo potrebbe avere conseguenze molto pesanti.
Il timore espresso è netto: senza questa sede il Triskell potrebbe essere costretto a lasciare Trieste oppure, nello scenario peggiore, interrompere definitivamente la propria storia.
La richiesta ai sostenitori
Per questo motivo gli organizzatori hanno deciso di coinvolgere direttamente il pubblico.
La domanda rivolta ai tanti appassionati è semplice: se fosse necessario dimostrare alle istituzioni quanto il Triskell Festival e il Boschetto del Ferdinandeo siano importanti per cittadini e visitatori, sarebbero disposti a sostenere una nuova raccolta firme?
L'invito è quello di scrivere un semplice "SÌ" nei commenti oppure raccontare cosa rappresenti personalmente il Triskell.
Un gesto che, spiegano gli organizzatori, potrebbe contribuire a dimostrare il valore culturale, sociale e identitario di un festival che da oltre vent'anni rappresenta uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'estate triestina.
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