Trieste tra le città dove si paga sempre più con carta: crescita del 43% in un anno!!!

Trieste si conferma tra le realtà più dinamiche del Paese nella transizione verso i pagamenti digitali. Nel 2025 la provincia registra una crescita del +43,1% nelle transazioni senza contanti, posizionandosi all’ottavo posto tra le dieci province italiane con l’aumento più significativo.
Un dato che fotografa un cambiamento ormai strutturale nei comportamenti di cittadini ed esercenti, sempre più orientati verso strumenti digitali e soluzioni cashless.
Una crescita diffusa in tutta Italia
Trieste si inserisce in una classifica guidata da Ragusa (+67%), Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%), ma il dato più rilevante è la diffusione del fenomeno su tutto il territorio nazionale.
L’Italia, infatti, si colloca al terzo posto in Europa per crescita dei pagamenti digitali con un aumento complessivo del +26,7%, superata solo da Bulgaria e Svezia.
Un risultato che evidenzia come il Paese stia recuperando terreno rispetto ad altri mercati europei storicamente più avanzati nel cashless.
Trieste dentro un trend che attraversa tutti i settori
Il dato triestino si inserisce in una crescita trasversale che coinvolge numerosi comparti economici, dai servizi professionali al commercio al dettaglio.
Particolarmente significativi gli incrementi registrati in alcuni settori chiave: farmacie (+119,5%), articoli sportivi (+111,6%) e servizi professionali (+73,2%).
In aumento anche i settori più legati alla quotidianità, come bar, ristoranti e hotel, segno di una diffusione sempre più capillare dei pagamenti digitali anche per spese di importo contenuto.
Un cambiamento ormai strutturale
Secondo quanto emerge dall’Osservatorio Europa Cashless 2025, la crescita non riguarda solo le grandi città, ma interessa l’intero territorio, comprese realtà di dimensioni più contenute come Trieste.
Un elemento che conferma come il passaggio al digitale non sia più una tendenza temporanea, ma una trasformazione profonda nelle abitudini di consumo.
La progressiva riduzione dell’uso del contante e l’aumento delle transazioni elettroniche segnano così una nuova fase per il sistema economico, sempre più orientato verso strumenti rapidi, tracciabili e diffusi.
Trieste tra innovazione e quotidianità
Il dato del +43,1% racconta una città che cambia, adattandosi rapidamente alle nuove modalità di pagamento e integrando il digitale nella vita quotidiana.
Una crescita che non riguarda solo tecnologia e innovazione, ma anche il modo in cui cittadini e imprese vivono e gestiscono le proprie transazioni, sempre più lontane dal contante e sempre più orientate verso il futuro.
Articoli correlati
CronacaFantasia trasforma Ponterosso: un immenso palcoscenico di ghiaccio per un Natale da favola
Il canale di Ponterosso trasformato in un’immensa pista di pattinaggio, con luminarie dorate lungo le sponde, alberi di Natale e persone che scivolano sul ghiaccio tra i palazzi del centro. È la suggestione natalizia immaginata da un triest
CronacaFornasir su piazza Libertà: «Piazza deserta, unici frequentatori i mezzi delle forze dell’ordine»
Una piazza descritta come deserta, con la presenza dei mezzi delle forze dell’ordine al posto delle attività di socialità richiamate dall’ordinanza. È il quadro tracciato da Lorena Fornasir, responsabile di Linea d’Ombra, in un intervento d
CronacaTrieste conquista Salvatores e Servillo: «Una città che rivela continuamente dei tesori»,
Sono in corso a Trieste le riprese di “La variante di Lüneburg”, il nuovo film scritto e diretto dal Premio Oscar Gabriele Salvatores , tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Maurensig , edito da Adelphi. Un noir ambientato nel mondo degli sc
CronacaPaul Pisani sull’estate della movida: «Una totale calma, qualche episodio bloccato sul nascere» (VIDEO)
Un’estate caratterizzata da una situazione complessivamente tranquilla, con alcuni episodi affrontati prima che potessero svilupparsi. È il quadro della movida a Trieste descritto da Paul Pisani, della GIS , durante il confronto condotto da

