Trieste si raccoglie per Lilly: stamattina partecipato presidio silenzioso al Tribunale (FOTO-VIDEO)

Nella mattina di giovedì 11 dicembre 2025, a partire dalle 9, si è svolto davanti al Tribunale di Trieste, in Foro Ulpiano, un sit-in dedicato alla memoria di Liliana Resinovich. Familiari, amici e cittadini si sono raccolti per ribadire un messaggio chiaro e composto: “Dignità e verità per Liliana”.
Cartelli e fotografie per ricordare Liliana
Il presidio, silenzioso e rispettoso, ha visto la partecipazione di persone che tenevano in mano le fotografie di Liliana Resinovich e cartelli con scritte che esprimevano la richiesta di una giustizia rapida, completa e trasparente. Nelle immagini si vedono volti concentrati, cartelli con messaggi come “È arrivato il tempo della verità” e “Giustizia rallentata è giustizia negata”, testimonianza dell’impegno civile che accompagna questo caso ormai da anni.
La presenza dei familiari: fratelli, cugina e persone vicine a Liliana
Tra i partecipanti erano presenti i fratelli di Liliana, la cugina e persone che negli anni hanno seguito da vicino la vicenda, insieme a chi continua a sentirsi coinvolto umanamente. Una comunità che si è ritrovata ancora una volta nello stesso luogo simbolico, davanti al palazzo di giustizia, per sostenere il diritto alla verità.
Un sit-in composto, tra silenzio, memoria e attesa
Il presidio si è svolto in un clima composto. Alcuni cittadini si sono fermati per informarsi, altri hanno lasciato messaggi di supporto. Il gesto collettivo, pur nella sua semplicità, ha voluto ribadire l’importanza di non lasciare cadere nell’oblio la storia di Liliana, mantenendo viva l’attenzione pubblica.
Le immagini testimoniano una comunità unita
Le foto mostrano gruppi raccolti davanti alle mura del Tribunale, persone con cani al guinzaglio, cittadini arrivati da diverse zone della città, tutti legati dallo stesso desiderio: continuare a chiedere che ogni passaggio investigativo venga affrontato con serietà e completezza, nel rispetto della memoria di Liliana.
Un impegno civile che continua
Il sit-in di oggi rappresenta un nuovo momento di partecipazione all’interno di un percorso che da tempo vede Trieste unirsi attorno alla ricerca della verità. Un gesto che vuole restare visibile e che testimonia la volontà di non fermarsi fino a quando ogni domanda non avrà trovato risposta.
FOTO E VIDEO DI MARTINA VERGARO
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