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Cronaca

Trieste, Roberti difende steward nella movida: “Presenza deterrente contro risse e violenze” (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Roberti difende steward nella movida: “Presenza deterrente contro risse e violenze” (VIDEO)

Tra le priorità indicate dall’assessore Pierpaolo Roberti nel corso di "Un capo in B con.." da piazza Verdi figura il rafforzamento della sicurezza nelle aree della movida triestina. Durante l’intervista, l’esponente della Giunta regionale ha richiamato il recente progetto dedicato agli steward nelle zone maggiormente frequentate dai giovani.

Un’area sempre più estesa

Roberti ha ricordato che negli ultimi anni la cosiddetta zona della movida si è ampliata notevolmente, arrivando a comprendere un’area che va da piazza Ponterosso fino a via Lazzaretto.

Secondo quanto spiegato, alcuni episodi di risse che hanno coinvolto gruppi numerosi di giovani hanno reso necessario individuare nuovi strumenti di prevenzione.

L’obiettivo della deterrenza

La presenza degli steward, secondo Roberti, punta soprattutto ad avere una funzione deterrente. Non si tratta soltanto di intervenire in caso di problemi, ma di creare un presidio visibile capace di scoraggiare comportamenti potenzialmente pericolosi.

L’assessore ha spiegato che la sola presenza di personale dedicato può indurre chi è intenzionato a creare disordini a rinunciare ai propri comportamenti, contribuendo a rendere più tranquilla la frequentazione degli spazi pubblici.

Un intervento legato alla percezione della sicurezza

Anche in questo caso Roberti ha collegato il progetto al tema della percezione. Rendere visibile la presenza di figure dedicate al controllo e alla prevenzione significa, secondo la sua analisi, trasmettere ai cittadini una maggiore sensazione di tutela e sicurezza.

L’iniziativa si inserisce all’interno delle politiche regionali dedicate alla sicurezza urbana e alla vivibilità delle aree maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne.

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