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Cronaca

Trieste regina d’Italia per velocità giudiziaria: procedure immobiliari definite in appena 1,56 anni

redazione·
Trieste regina d’Italia per velocità giudiziaria: procedure immobiliari definite in appena 1,56 anni

È Trieste a salire sul gradino più alto del podio nazionale per la rapidità nella definizione delle procedure di esecuzione immobiliare. Con una durata media di appena 1,56 anni nel 2025, il Tribunale del capoluogo giuliano risulta il più performante d'Italia nella decima edizione dello “Studio dei Tempi delle Esecuzioni Italiane” realizzato dall'Associazione T6 – Tavolo di Studio sulle Esecuzioni Italiane.

Un risultato particolarmente significativo se confrontato con la media nazionale di 4,85 anni. Trieste presenta dunque tempi medi pari a meno di un terzo di quelli rilevati complessivamente nel Paese.

Trieste davanti a tutta Italia

La classifica nazionale vede il Tribunale di Trieste al primo posto con 1,56 anni, seguito da Gorizia con 1,65 anni. Più distanti Busto Arsizio, con 2,10 anni, Ferrara con 2,15 e Bolzano con 2,44.

Il dato colloca quindi il Friuli Venezia Giulia in una posizione di particolare rilievo, con Trieste e Gorizia ai primi due posti della graduatoria nazionale.

Lo studio annuale punta a fotografare l'andamento delle procedure esecutive immobiliari in Italia, monitorandone la durata e individuando le principali dinamiche che incidono sull'efficienza complessiva del sistema.

1,56 anni a Trieste contro i 4,85 della media italiana

È proprio il confronto con il resto del Paese a rendere particolarmente rilevante il risultato triestino.

Nel 2025 la durata media nazionale delle procedure è scesa a 4,85 anni, confermando un percorso di progressiva riduzione dei tempi. Trieste, con i suoi 1,56 anni, si colloca però nettamente al di sotto di questo valore.

A livello italiano sono state definite nel corso dell'anno 46.319 procedure, il 10,8% in meno rispetto al 2024. Si tratta della contrazione più marcata dell'ultimo quadriennio, inserita però in un contesto caratterizzato dalla progressiva diminuzione delle nuove iscrizioni e del numero complessivo delle procedure pendenti.

La vendita resta il passaggio più lungo

L'analisi nazionale permette anche di comprendere dove si concentri la maggior parte del tempo necessario per arrivare alla conclusione di una procedura.

La fase di vendita rimane quella più impegnativa, con una durata media di 1.022 giorni, contro i 648 giorni della fase di avvio e i 438 giorni della fase di distribuzione.

Le procedure concluse attraverso aggiudicazione e riparto rappresentano il 53% del totale, con 24.531 fascicoli nel 2025. Quelle transattive costituiscono invece il 30%, pari a 14.069 procedure.

Cambiano sensibilmente anche i tempi: le procedure concluse con aggiudicazione e riparto richiedono mediamente 6,14 anni, mentre quelle transattive si fermano a 3,59 anni.

Riforme e digitalizzazione spingono il sistema

Lo studio evidenzia inoltre come l'89% delle procedure definite nel 2025 riguardi fascicoli iscritti nell'ultimo decennio.

Considerando le procedure concluse con vendita giudiziale e iscritte a partire dal 2015, la durata media scende da 6,14 a 4,80 anni.

Un andamento che, secondo l'analisi, evidenzia gli effetti prodotti nel tempo dalle riforme, dalla digitalizzazione e dalla crescente professionalizzazione degli operatori.

Cecconi: «Un quadro in miglioramento»

Federico Cecconi, professore Cnr e coordinatore del Comitato Scientifico dell'Associazione T6, sottolinea come i dati restituiscano «un quadro in miglioramento, con una graduale riduzione dei tempi delle procedure».

Restano tuttavia aspetti sui quali intervenire, a partire dal peso della fase di vendita e dalle differenze territoriali.

«Il percorso non è concluso», evidenzia Cecconi, sottolineando l'importanza di continuare a lavorare per accompagnare l'evoluzione del sistema.

Laura Pelucchi, Partner di La Scala Società tra Avvocati e referente della commissione esecuzioni immobiliari dell'Associazione T6, pone invece l'accento sulla necessità di «consolidare i risultati raggiunti» e favorire la diffusione delle buone pratiche che hanno già dimostrato la propria efficacia.

Trieste prima, un risultato che spicca nella fotografia nazionale

Dentro un sistema italiano che continua gradualmente a ridurre i tempi, il risultato di Trieste emerge dunque con particolare forza.

1,56 anni di durata media contro 4,85 a livello nazionale, con Gorizia immediatamente alle spalle: numeri che portano il territorio giuliano ai vertici italiani della rilevazione sulle esecuzioni immobiliari.

Per Trieste si tratta di un primo posto nazionale che accende i riflettori sull'efficienza del Tribunale e che, almeno sul fronte dei tempi delle procedure immobiliari analizzate dallo studio, trasforma il capoluogo giuliano in un caso di riferimento nel panorama italiano.

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