giovedì 22 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Il bilancio del progetto "Sicuri" per rifugiati e migranti: 1.572 intercettati e oltre 50 percorsi psicologici (VIDEO) ◆ Trieste, Punto Franco: «Restituiamo Porto Vecchio e le Rive ai cittadini» ◆ Linea d'Ombra, piazza Libertà e la solitudine della sera: «L’abbandono per chi arriva dopo le 20» ◆ Manifesti del Blocco Studentesco davanti alla Don Milani: «Partito Democratico vergogna d’Italia» ◆ Fedriga su Gialuz e centrosinistra: «Grande rispetto». Sul candidato: «Deciderà la coalizione» ◆ Monfalcone, l'ANMI promuove un incontro sulla transizione demografica e socioeconomica dell'India ◆ Trieste, Futuro Nazionale in presidio per le forze dell’ordine: «Punire chi non rispetta le leggi» (VIDEO) ◆ Ater e casa, l'attacco di Bullian e Moretti: "Basta scaricabarile, la Giunta governa da otto anni" ◆ Imprese del Nord Est più vulnerabili nonostante i record di spesa in sicurezza: le 7 trappole da evitare ◆ Povertà e dignità: Caritas Trieste promuove la raccolta di beni per l'igiene personale e della casa ◆ Trieste, il passato sportivo di Dipiazza torna sui social: «Un caro saluto per i sinistri» ◆ Comunali a Trieste, Italia Viva su Gialuz: «Capace di parlare a chi si sente lontano dalla politica» ◆ Trieste, materiale sulla carreggiata nella galleria Sandrinelli: sul posto la Polizia locale ◆ Fvg, incendio in una casa di tre piani: residenti fuori, pompieri fermano le fiamme ◆ Trieste, inciampo sul marciapiede di corso Italia: «Ho afferrato una ragazzina che stava cadendo» ◆ Il bilancio del progetto "Sicuri" per rifugiati e migranti: 1.572 intercettati e oltre 50 percorsi psicologici (VIDEO) ◆ Trieste, Punto Franco: «Restituiamo Porto Vecchio e le Rive ai cittadini» ◆ Linea d'Ombra, piazza Libertà e la solitudine della sera: «L’abbandono per chi arriva dopo le 20» ◆ Manifesti del Blocco Studentesco davanti alla Don Milani: «Partito Democratico vergogna d’Italia» ◆ Fedriga su Gialuz e centrosinistra: «Grande rispetto». Sul candidato: «Deciderà la coalizione» ◆ Monfalcone, l'ANMI promuove un incontro sulla transizione demografica e socioeconomica dell'India ◆ Trieste, Futuro Nazionale in presidio per le forze dell’ordine: «Punire chi non rispetta le leggi» (VIDEO) ◆ Ater e casa, l'attacco di Bullian e Moretti: "Basta scaricabarile, la Giunta governa da otto anni" ◆ Imprese del Nord Est più vulnerabili nonostante i record di spesa in sicurezza: le 7 trappole da evitare ◆ Povertà e dignità: Caritas Trieste promuove la raccolta di beni per l'igiene personale e della casa ◆ Trieste, il passato sportivo di Dipiazza torna sui social: «Un caro saluto per i sinistri» ◆ Comunali a Trieste, Italia Viva su Gialuz: «Capace di parlare a chi si sente lontano dalla politica» ◆ Trieste, materiale sulla carreggiata nella galleria Sandrinelli: sul posto la Polizia locale ◆ Fvg, incendio in una casa di tre piani: residenti fuori, pompieri fermano le fiamme ◆ Trieste, inciampo sul marciapiede di corso Italia: «Ho afferrato una ragazzina che stava cadendo» ◆
Cronaca

Trieste, Questore lancia l'allarme sul cybercrime: “È il fenomeno criminale cresciuto di più” (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Questore lancia l'allarme sul cybercrime: “È il fenomeno criminale cresciuto di più” (VIDEO)

Se esiste un fenomeno criminale che negli ultimi anni ha cambiato radicalmente il panorama della sicurezza, per il Questore Lilia Fredella la risposta è chiara: il cybercrime.

Durante l'intervista rilasciata a Trieste Cafe, il massimo responsabile della Questura triestina ha indicato nei reati informatici una delle principali sfide del presente e del futuro.

Un fenomeno che cresce rapidamente e che colpisce trasversalmente tutte le fasce della popolazione.

Da fenomeno marginale a minaccia quotidiana

Secondo Fredella, il cybercrime ha registrato una crescita impressionante.

Il Questore ha descritto questo sviluppo come un passaggio quasi improvviso da livelli minimi a una diffusione estremamente elevata.

L'evoluzione tecnologica ha ampliato enormemente le opportunità per i criminali, che oggi possono raggiungere potenziali vittime direttamente attraverso smartphone, computer, piattaforme social e sistemi di messaggistica.

Trieste e la cultura della denuncia

Un elemento particolarmente interessante riguarda il comportamento dei cittadini triestini.

Secondo il Questore, Trieste è una città virtuosa dal punto di vista delle denunce.

Molte persone si rivolgono alle forze dell'ordine anche per truffe di importo limitato, contribuendo a fornire un quadro più realistico della situazione.

Questo dato viene interpretato come un segnale di fiducia nei confronti delle istituzioni e delle forze di polizia.

Quando si perde tutto

Uno dei passaggi più forti dell'intervista riguarda le conseguenze che queste truffe possono avere sulle vittime.

Fredella ha spiegato che spesso le persone arrivano a denunciare soltanto quando comprendono di avere perso somme molto consistenti, talvolta i risparmi accumulati in una vita intera.

Oltre al danno economico, esiste un forte impatto psicologico legato alla consapevolezza di essere stati raggirati e manipolati.

Secondo il Questore, si tratta di situazioni particolarmente delicate che generano grande preoccupazione anche negli operatori chiamati a raccogliere le denunce.

Le nuove frontiere delle truffe digitali

Nel corso della trasmissione Fredella ha richiamato l'attenzione sulle continue evoluzioni delle tecniche utilizzate dai criminali.

Ogni giorno emergono nuove modalità di attacco che sfruttano la fiducia delle persone e la diffusione delle tecnologie digitali.

Per questo motivo la prudenza rappresenta uno degli strumenti più importanti a disposizione dei cittadini.

Un rischio che riguarda tutti

A differenza di molti reati tradizionali, il cybercrime ha una caratteristica particolare: può colpire chiunque.

Non esistono categorie completamente al sicuro e non esistono luoghi fisici da evitare.

Ogni telefono cellulare, ogni computer e ogni applicazione possono trasformarsi in una porta di accesso per tentativi di truffa, furti di identità o altre attività illecite.

Per questo il Questore ha invitato tutti a mantenere alta l'attenzione e a considerare la sicurezza digitale come una componente fondamentale della sicurezza personale.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati