Trieste Next, viaggio nel cuore della vita: AIRC porta il pubblico dentro una cellula umana

Entrare in una cellula, esplorarne i segreti e capire come da lì inizi la ricerca contro il cancro. È questa l’esperienza unica che il pubblico di Trieste Next – Festival della Ricerca Scientifica 2025 ha potuto vivere grazie al progetto ideato da XMetaReal per la Fondazione AIRC.
Dal 26 al 28 settembre, in piazza Unità d’Italia, il festival ha trasformato ancora una volta Trieste in un grande laboratorio a cielo aperto con oltre 100 eventi e centinaia di scienziati da tutto il mondo. Il tema di questa edizione, “La vita dentro. Dialoghi tra scienza e tecnologie”, ha trovato una delle sue espressioni più affascinanti proprio nello spazio AIRC.
Un viaggio immersivo dentro la scienza
Grazie ai visori VR sviluppati da XMetaReal, i visitatori hanno intrapreso un viaggio straordinario dentro una cellula umana, guidati da una ricercatrice AIRC: un percorso tra DNA, cromosomi e mitocondri, che ha reso tangibile e comprensibile la complessità del micromondo cellulare.
Accanto all’esperienza immersiva, lo spazio AIRC ha proposto il laboratorio divulgativo “Diversi da chi?”, pensato per approfondire l’eredità comune delle forme di vita che popolano e hanno popolato il pianeta.
Tecnologia al servizio della ricerca
“Sviluppare per AIRC questo importante progetto di Extended Reality dimostra come la tecnologia immersiva sia una chiave per la scoperta e per la sensibilizzazione delle persone – ha spiegato Vittorio Zingales, CEO di XMetaReal –. Dalla cellula alla vita di tutti i giorni, dall’innovazione scientifica alla creatività umana, questa esperienza ci ricorda che esplorare e innovare è possibile sempre”.
L’iniziativa ha mostrato in modo immediato e coinvolgente come da una semplice alterazione della cellula possa nascere un tumore, malattia che in Italia colpisce ogni giorno oltre mille persone.
Dalla ricerca alla prevenzione
Dal 1965 AIRC sostiene la ricerca indipendente sul cancro, trasformando le scoperte scientifiche in cure efficaci e diffondendo la cultura della prevenzione. Con questa iniziativa, la Fondazione ha scelto di comunicare la scienza in una forma nuova, immersiva e accessibile a tutti, dimostrando come innovazione e divulgazione possano camminare insieme.
Un progetto che viaggia in Italia
Dopo Trieste, l’esperienza immersiva approderà a Trento dal 9 al 12 ottobre in occasione del Festival dello Sport, per permettere anche al pubblico trentino di vivere lo stesso straordinario viaggio dentro la vita.
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