Trieste, maxi controlli dei Carabinieri tra Garibaldi, Cavana e Barriera: identificate 150 persone

Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ha interessato nelle ultime ore diverse zone della città di Trieste, con un dispiegamento significativo di uomini e mezzi da parte dell’Arma dei Carabinieri. L’attività, pianificata dal Comando Provinciale di Trieste sulla base delle indicazioni condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stata finalizzata ad aumentare la sicurezza percepita dai cittadini e a contrastare fenomeni di criminalità diffusa, reati predatori e traffico di sostanze stupefacenti.
Per l’occasione sono state impiegate pattuglie supplementari integrate dai militari delle Stazioni territoriali, dal Nucleo Operativo e Radiomobile e da unità cinofile della Guardia di Finanza, per un dispositivo complessivo che ha visto l’impiego di quasi trenta operatori.
Controlli nelle aree più sensibili della città
L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata nelle zone urbane e periferiche considerate maggiormente sensibili o recentemente oggetto di segnalazioni da parte della cittadinanza.
I controlli hanno interessato piazza Garibaldi, piazza del Perugino, via Settefontane, largo Barriera, ma anche le aree della movida cittadina comprese tra piazza Venezia e il quartiere di Cavana.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio, prevenire comportamenti illeciti e garantire una maggiore percezione di sicurezza nei quartieri maggiormente frequentati.
Il bilancio dell’operazione
Nel corso dell’attività sono state identificate circa 150 persone, controllati quasi 30 veicoli e verificata la regolarità di 8 esercizi pubblici.
Il bilancio provvisorio registra una denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, tre sanzioni per violazioni al Codice della Strada e due segnalazioni alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Le due persone segnalate sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina, successivamente sottoposte a sequestro.
Controlli destinati a proseguire
Dal Comando Provinciale viene sottolineato come l’attività di prevenzione e contrasto proseguirà senza interruzioni anche nei prossimi giorni, interessando progressivamente tutta la giurisdizione provinciale.
Particolare attenzione continuerà a essere riservata alle aree considerate più sensibili, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legalità, prevenire episodi di degrado e tutelare l’incolumità pubblica.
Un’impostazione che segue la linea già adottata nei mesi di febbraio e marzo, quando l’Arma aveva incrementato con cadenza settimanale la propria presenza soprattutto nell’area di piazza Garibaldi, una delle zone cittadine maggiormente monitorate sotto il profilo della sicurezza urbana.
Articoli correlati
CronacaFvg, oltre 27 milioni di ricavi non dichiarati: multinazionale versa più di 5 milioni al Fisco
Oltre 27 milioni di euro di ricavi non dichiarati in Italia e circa 5 milioni di imposte evase. È quanto accertato dalla Guardia di Finanza di Udine al termine di quattro verifiche fiscali nei confronti di società appartenenti a un gruppo m
CronacaTrieste, bandiere attorcigliate dal vento sul Municipio: intervengono i pompieri volontari
Le bandiere del Municipio di Trieste, attorcigliate dal forte vento dei giorni scorsi, sono state sistemate grazie a un intervento del Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV insieme al personale dell’istituto di vigilanza STSeC. L’operazio
CronacaNatale a Trieste, Rovinelli: «Le richieste sono tante, stiamo costruendo nuove casette» (VIDEO)
I preparativi per i mercatini di Natale di Trieste sono già al centro del lavoro di Vincenzo Rovinelli. L’imprenditore, ospite della diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi, ha descritto una fase intensa, segnata dalla preparazione d
CronacaPaul Pisani su piazza Libertà: «È un biglietto da visita, esci dalla stazione e vedi questa piazza» (VIDEO)
Piazza Libertà è il primo incontro con Trieste per chi esce dalla stazione ferroviaria e deve poter essere vissuta con tranquillità. È la posizione espressa da Paul Pisani, della GIS, durante il confronto su ottobre, Halloween e sicurezza c

