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Cronaca

Trieste, gli organizzatori del corteo denunciano: “Tentato investimento contro alcuni partecipanti”

redazione·
Trieste, gli organizzatori del corteo denunciano: “Tentato investimento contro alcuni partecipanti”

A poche ore dalla conclusione del corteo antifascista che ha attraversato il centro cittadino, gli organizzatori della manifestazione hanno diffuso una nota nella quale denunciano un grave episodio avvenuto a margine dell'iniziativa.

Secondo quanto riferito dagli stessi promotori, una persona avrebbe inizialmente rivolto insulti e minacce verbali nei confronti di un partecipante alla manifestazione. Successivamente, sempre secondo la ricostruzione fornita dagli organizzatori, la situazione sarebbe degenerata dopo il passaggio del corteo.

La ricostruzione degli organizzatori

Nella nota diffusa nelle ore successive alla manifestazione, gli organizzatori sostengono che un uomo, descritto come in stato di alterazione, avrebbe tentato di investire alcune persone utilizzando un'autovettura lungo Corso Italia.

Secondo il racconto fornito dai promotori, alcune persone sarebbero state costrette a spostarsi rapidamente per evitare il veicolo. Gli organizzatori affermano inoltre che anche alcuni passanti avrebbero potuto essere coinvolti nella situazione.

La condanna dell'accaduto

Gli organizzatori definiscono l'episodio estremamente grave e lo collegano a un contesto di violenza che, a loro giudizio, non dovrebbe trovare spazio nella vita pubblica e nel confronto politico.

Nel comunicato viene espressa una ferma condanna nei confronti di ogni forma di violenza, razzismo, discriminazione e intimidazione.

In attesa di eventuali accertamenti

Al momento la ricostruzione diffusa proviene dagli organizzatori della manifestazione. Eventuali responsabilità e la dinamica precisa dei fatti potranno essere chiarite dagli accertamenti delle autorità competenti qualora vengano avviate verifiche sull'episodio segnalato.

Resta comunque alta l'attenzione attorno a quanto accaduto al termine di una giornata che aveva già visto un acceso confronto politico e pubblico attorno al corteo antifascista cittadino.

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