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Cronaca

Trieste, “apriamo le uova anche a Pasquetta”: nasce l’idea della doppia festa

Luca Marsi·
Trieste, “apriamo le uova anche a Pasquetta”: nasce l’idea della doppia festa

A Trieste, tra morbin e fantasia, anche le tradizioni possono cambiare. Ed è proprio da una triestina che arriva una proposta destinata a far discutere: aprire le uova di Pasqua non solo la domenica, ma anche il giorno dopo, a Pasquetta.

Un’idea semplice quanto “golosa”, che trasformerebbe la festività in una sorta di due giorni consecutivi all’insegna delle sorprese e del cioccolato.

Due giorni di festa, non uno solo

Secondo la proposta, il rito dell’apertura delle uova potrebbe diventare un appuntamento doppio:

prima a Pasqua, come da tradizione, e poi di nuovo a Pasquetta, magari durante il classico pranzo all’aperto o tra amici.

Un modo per prolungare l’atmosfera festiva e rendere ancora più speciale uno dei momenti più attesi, soprattutto dai più piccoli… ma non solo.

Tra entusiasmo e ironia

L’idea ha subito acceso commenti e reazioni, tra chi la trova divertente e chi la vede come una piccola rivoluzione delle abitudini.

Per molti, si tratta di una proposta “in perfetto stile triestino”: leggera, ironica e capace di strappare un sorriso, soprattutto in un periodo in cui ogni occasione di convivialità viene accolta con entusiasmo.

Una tradizione che si evolve

Che resti una battuta o diventi una nuova consuetudine, il messaggio è chiaro: a Trieste anche le tradizioni possono essere reinventate, sempre con quel tocco di morbin che rende tutto un po’ più speciale.

E chissà che, tra picnic e gite fuori porta, qualcuno non decida davvero di tenersi un uovo da aprire anche il lunedì.

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