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Cronaca

Trieste, allestite le vetrine dell’Arma dei Carabinieri per celebrare l’Unità Nazionale e le Forze Armate

Luca Marsi·
Trieste, allestite le vetrine dell’Arma dei Carabinieri per celebrare l’Unità Nazionale e le Forze Armate

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che si celebra ogni anno il 4 novembre, l’Arma dei Carabinieri ha allestito come da tradizione vetrine commemorative nel centro di Trieste, dedicate alla storia, ai valori e al servizio quotidiano svolto al fianco dei cittadini.

L’iniziativa intende rendere omaggio non solo alla ricorrenza nazionale, ma anche a un passaggio storico fondamentale per la città giuliana: la liberazione di Trieste il 3 novembre 1918, avvenuta alla fine della Prima Guerra Mondiale.

3 novembre, una data simbolo per Trieste
Il 3 novembre è da sempre una data dal forte valore identitario per Trieste, in quanto coincide con la festa del patrono San Giusto e con il giorno in cui le truppe italiane entrarono in città, ponendo fine al dominio austro-ungarico.
Fu il cacciatorpediniere Audace la prima nave italiana a entrare nel porto, e il Generale Petitti di Roreto — oggi ricordato anche perché dà il nome alla sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste — prese possesso della città in nome del Re.

In un suo messaggio al primo ministro Orlando, Petitti di Roreto raccontò quei momenti con parole rimaste nella memoria storica: “Il 3 di novembre del 1918 sbarcai a Trieste con venti Carabinieri e due battaglioni di Bersaglieri della classe 1899 con i quali, le nostre truppe non essendo ancora all’Isonzo, occupai la città dove scorazzavano i delinquenti comuni liberati dalle prigioni e scendevano da ogni parte sbandati dall’esercito austro-ungarico i nostri ex prigionieri a decine di migliaia.”

Vetrine, caserme aperte e visite scolastiche
Per commemorare questa pagina di storia, l’Arma ha predisposto vetrine tematiche nei punti nevralgici della città, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di ammirare cimeli, uniformi e simboli dell’impegno quotidiano dei Carabinieri.
Inoltre, sono previste visite guidate alle caserme dell’Arma e incontri dedicati alle scolaresche della provincia, per trasmettere ai più giovani il senso del dovere, della solidarietà e dell’unità nazionale.

Un legame profondo tra Trieste e l’Arma
Ancora una volta, l’Arma dei Carabinieri conferma il proprio legame con Trieste, città che ha rappresentato e rappresenta un punto cardine nella storia dell’Italia unita.
Le iniziative in programma per il 4 novembre non sono solo celebrazioni, ma un riconoscimento al servizio, al coraggio e alla memoria di chi, ieri come oggi, continua a operare per la sicurezza e il bene comune.

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