Trieste, accordo Ue-Mercosur: imprese a confronto su opportunità e tutela del Made in Italy

Fare chiarezza su uno degli accordi commerciali più discussi degli ultimi anni per aiutare le imprese a coglierne le opportunità senza trascurarne i rischi. È stato questo l'obiettivo del focus "Accordo Ue-Mercosur: opportunità e maggiori tutele contro l'Italian Sounding?", organizzato oggi dalla Camera di commercio Venezia Giulia e dedicato ad aziende e professionisti.
Paoletti: «Conoscere gli accordi significa creare opportunità»
Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, ha sottolineato come gli accordi internazionali producano benefici concreti solo se le imprese sono pienamente consapevoli delle opportunità offerte. Ha inoltre ribadito il ruolo delle Camere di commercio nella tutela del Made in Italy, attraverso il controllo dell'origine dei prodotti, della corretta etichettatura e il supporto per marchi, brevetti, disegni e modelli.
Bini: «Mercosur occasione per un'economia che vive di export»
L'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini ha evidenziato che il mercato Mercosur, con oltre 280 milioni di consumatori, rappresenta una concreta opportunità per il Friuli Venezia Giulia, il cui PIL dipende in larga misura dalle esportazioni. Secondo Bini, la riduzione dei dazi potrà favorire comparti come automotive, farmaceutica e meccanica, pur riconoscendo le preoccupazioni espresse dal settore agroalimentare sulla concorrenza internazionale.
Marchi e indicazioni geografiche al centro del dibattito
Tra i temi affrontati anche la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. È stato ricordato che prodotti come il Prosciutto di San Daniele e il Prosecco continueranno a essere protetti, impedendo ai produttori locali dei Paesi Mercosur di utilizzare tali denominazioni per prodotti non italiani. Parallelamente, l'abbattimento progressivo delle tariffe doganali dovrebbe rendere numerosi prodotti italiani più competitivi sui mercati sudamericani.
Il ruolo delle istituzioni contro contraffazione e frodi
Nel corso dell'incontro sono intervenuti anche rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, dell'Agenzia delle Dogane e di altri enti impegnati nel contrasto alla contraffazione e all'Italian Sounding, ribadendo la necessità di rafforzare i controlli e difendere il valore delle produzioni italiane sui mercati internazionali.
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