martedì 28 luglio 2026
Breaking
Scoccimarro, carburanti: “gli sconti devono arrivare ai cittadini” Via ai lavori al Museo Carà di Muggia: 250mila euro per terrazza, facciate e accessibilità “2050 – Orizzonti sommersi”: a Portopiccolo una mostra riflette sul futuro del paesaggio e del clima Indennità di bilinguismo per i Carabinieri in FVG: la proposta USIC è sul tavolo della Regione Violenze sulla moglie anche in gravidanza: cittadino bengalese rimpatriato dopo la condanna Trieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti” Abitudini, parole e piccoli riti: la Trieste che conoscono solo i triestini Movida a Trieste, Serena Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd) rilancia la prevenzione: "Bisogna intervenire prima che i problemi esplodano" (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Lo stagno di Basovizza si è prosciugato per un errore urbanistico» (VIDEO) Trieste, Carnevale 2027: Alessandra Orlich annuncia più rioni, un progetto con il Burlo e tante novità (VIDEO) Amministrative 2027, Altin (Punto Franco): "Centrodestra oggi appare in una fase di incertezza" (VIDEO) Il meteo di martedì 28 luglio, cielo sereno Sicurezza e innovazione tecnologica, ampliata la rete di sorveglianza e wi-fi pubblico Trieste, Pucci (PD): “Per completare la Dante Sauro Spaccini mancano oltre 400 mila euro” Scoccimarro, carburanti: “gli sconti devono arrivare ai cittadini” Via ai lavori al Museo Carà di Muggia: 250mila euro per terrazza, facciate e accessibilità “2050 – Orizzonti sommersi”: a Portopiccolo una mostra riflette sul futuro del paesaggio e del clima Indennità di bilinguismo per i Carabinieri in FVG: la proposta USIC è sul tavolo della Regione Violenze sulla moglie anche in gravidanza: cittadino bengalese rimpatriato dopo la condanna Trieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti” Abitudini, parole e piccoli riti: la Trieste che conoscono solo i triestini Movida a Trieste, Serena Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd) rilancia la prevenzione: "Bisogna intervenire prima che i problemi esplodano" (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Lo stagno di Basovizza si è prosciugato per un errore urbanistico» (VIDEO) Trieste, Carnevale 2027: Alessandra Orlich annuncia più rioni, un progetto con il Burlo e tante novità (VIDEO) Amministrative 2027, Altin (Punto Franco): "Centrodestra oggi appare in una fase di incertezza" (VIDEO) Il meteo di martedì 28 luglio, cielo sereno Sicurezza e innovazione tecnologica, ampliata la rete di sorveglianza e wi-fi pubblico Trieste, Pucci (PD): “Per completare la Dante Sauro Spaccini mancano oltre 400 mila euro”
Cronaca

Tra i pini di Monte Grisa, regna l’inciviltà: auto ovunque nonostante i divieti

Luca Marsi·
Tra i pini di Monte Grisa, regna l’inciviltà: auto ovunque nonostante i divieti

Un nuovo episodio di inciviltà arriva da Monte Grisa, uno dei luoghi più amati dai triestini per la vista mozzafiato sulla città e il suo golfo. A segnalarlo è un lettore, che ha scritto alla redazione di Trieste Cafe allegando una foto eloquente: automobili parcheggiate in mezzo al verde, sotto i pini, nonostante la chiara presenza di cartelli che vietano la sosta fuori dagli spazi consentiti.

“Sono spesso qua al Monte Grisa, e nonostante i cartelli si noti la civiltà nel parcheggio, incredibile”, commenta con amarezza il cittadino, sottolineando come episodi del genere non siano purtroppo isolati.

L’area del santuario, frequentata da fedeli, turisti e famiglie, è spesso teatro di comportamenti poco rispettosi delle regole e dell’ambiente. La presenza di veicoli in zone verdi o lungo i percorsi pedonali non solo danneggia il paesaggio naturale, ma mette a rischio anche la sicurezza dei visitatori.

Molti triestini chiedono da tempo una maggiore vigilanza, con controlli mirati e sanzioni per scoraggiare il parcheggio selvaggio. “Non si tratta solo di multe — sottolinea il segnalante — ma di rispetto per un luogo che rappresenta un simbolo per tutta la città.”

L’auspicio è che episodi come questo possano servire a sensibilizzare chi frequenta il Monte Grisa, affinché il rispetto per la natura e per gli altri diventi finalmente la norma e non l’eccezione.

Articoli correlati