Testamento biologico, Friuli Venezia Giulia tra le regioni più attive d'Italia: una DAT ogni 144 abitanti

Il Friuli Venezia Giulia si colloca tra le regioni italiane con la maggiore diffusione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), comunemente conosciute come testamento biologico. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio DAT dell'Associazione Luca Coscioni, la regione occupa l'ottava posizione a livello nazionale con una media di una DAT ogni 144 abitanti.
Le DAT consentono a ogni cittadino maggiorenne di esprimere anticipatamente la propria volontà riguardo ai trattamenti sanitari che intende accettare o rifiutare nel caso in cui, in futuro, non fosse più in grado di comunicare le proprie decisioni.
L'analisi si basa su un accesso agli atti effettuato presso migliaia di Comuni italiani e aggiornato a dicembre 2025, con l'obiettivo di monitorare la diffusione di questo strumento introdotto dalla normativa sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento.
Le province del Friuli Venezia Giulia
I numeri mostrano una diffusione significativa in tutto il territorio regionale.
La provincia di Pordenone risulta la più avanzata, con una DAT ogni 137 abitanti e 1.855 disposizioni depositate. Seguono Udine, con una DAT ogni 144 abitanti e 2.907 documenti registrati, Gorizia con una DAT ogni 150 abitanti e 710 depositi, e Trieste, che registra una DAT ogni 151 abitanti con 1.308 disposizioni depositate.
Nella graduatoria nazionale delle province italiane, Pordenone si colloca al 29° posto, Udine al 35°, Gorizia al 40° e Trieste al 42°.
Cresce l'attenzione verso il biotestamento
Secondo l'Associazione Luca Coscioni, la diffusione delle DAT rappresenta un indicatore della crescente attenzione dei cittadini verso i temi dell'autodeterminazione e della pianificazione delle scelte sanitarie future.
A livello nazionale, nei Comuni che hanno fornito dati aggiornati sia nel 2023 sia nel 2025, risultano depositate oltre 228 mila DAT dall'entrata in vigore della legge. Il dato evidenzia una crescita superiore al 18% rispetto alla precedente rilevazione.
Considerando anche i Comuni che avevano comunicato i dati negli anni precedenti ma non nell'ultima rilevazione, il numero delle DAT certamente depositate supera le 278 mila unità.
Informazione e consapevolezza
L'Associazione Luca Coscioni sottolinea come la conoscenza di questo strumento sia fondamentale per consentire ai cittadini di esercitare pienamente i diritti riconosciuti dalla legge in materia di consenso informato e fine vita.
I dati del Friuli Venezia Giulia confermano una sensibilità crescente su questi temi e collocano la regione tra quelle dove il ricorso alle Disposizioni Anticipate di Trattamento è maggiormente diffuso nel panorama nazionale.
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