venerdì 29 maggio 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
25/03 Portovivo (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, inaugurato in Largo Panfili il monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo Trieste, allarme minorenni violenti: “A 16 anni se accoltelli devi pagare” Trieste, guida sicura dai 14 anni: sul tetto delle Torri evento gratuito con istruttori e doppi comandi Max De Palma rilancia le serate revival: “Trieste ha ancora voglia di divertirsi” (VIDEO) Movida a Trieste, Riki Ramazzina rilancia: “Serve un’ora in più per i locali” (VIDEO) Barcola non più “oasi felice”: cresce paura per sicurezza e aggressioni: “Situazione sta cambiando” (VIDEO) Trieste, ABC cerca una nuova sede: appello per continuare a sostenere i bambini del Burlo Trieste, Dipiazza difende movida: “Via Torino scommessa vinta, ora il futuro è Porto Vecchio” (VIDEO() Il meteo di sabato 30 maggio, cielo cereno Steward privati per la sicurezza urbana, il Silp Cgil fa muro: «I cittadini non paghino due volte» I sapori del Carso nel cuore della Terra: torna "Vitovska Underground" nella Grotta Gigante L'addio al coach Nanni saluta la Pallacanestro Trieste dopo tre anni indimenticabili Pnrr in Fvg, la Regione ha già impegnato il 98% dei fondi: oltre 614 milioni per il territorio Fatturato oltre i 690 milioni e nuovi investimenti: il 2025 da record di Despar Nord in Fvg Musica e poesia nella Sala del Trono: i Lieder di Schumann e Schubert incantano Miramare Trieste, inaugurato in Largo Panfili il monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo Trieste, allarme minorenni violenti: “A 16 anni se accoltelli devi pagare” Trieste, guida sicura dai 14 anni: sul tetto delle Torri evento gratuito con istruttori e doppi comandi Max De Palma rilancia le serate revival: “Trieste ha ancora voglia di divertirsi” (VIDEO) Movida a Trieste, Riki Ramazzina rilancia: “Serve un’ora in più per i locali” (VIDEO) Barcola non più “oasi felice”: cresce paura per sicurezza e aggressioni: “Situazione sta cambiando” (VIDEO) Trieste, ABC cerca una nuova sede: appello per continuare a sostenere i bambini del Burlo Trieste, Dipiazza difende movida: “Via Torino scommessa vinta, ora il futuro è Porto Vecchio” (VIDEO() Il meteo di sabato 30 maggio, cielo cereno Steward privati per la sicurezza urbana, il Silp Cgil fa muro: «I cittadini non paghino due volte» I sapori del Carso nel cuore della Terra: torna "Vitovska Underground" nella Grotta Gigante L'addio al coach Nanni saluta la Pallacanestro Trieste dopo tre anni indimenticabili Pnrr in Fvg, la Regione ha già impegnato il 98% dei fondi: oltre 614 milioni per il territorio Fatturato oltre i 690 milioni e nuovi investimenti: il 2025 da record di Despar Nord in Fvg Musica e poesia nella Sala del Trono: i Lieder di Schumann e Schubert incantano Miramare
Cronaca

“Te va al bagno qualcossa?”: il tormentone dell’estate triestina che fa più caldo del sole

Luca Marsi ·
“Te va al bagno qualcossa?”: il tormentone dell’estate triestina che fa più caldo del sole

Trieste, luglio 2025. Mentre il sole batte, le calure si fanno appiccicose e il mare chiama, nelle vie, nei bar, nei negozi e nei bus della città risuona lei: la domanda più gettonata dell’estate triestina.

Te va al bagno qualcosa?

Una frase semplice, diretta, tradizionalmente intesa come “ci vai al mare ogni tanto, o no?”. Eppure, in questi giorni roventi, sembra diventata una provocazione bella e buona. Perché la risposta che molti si sentono dire — tra un caffè e una lamentela meteo — è sempre la stessa:

“Nooo te scherzi, co sto caldo…”

Come se il bagno (il mare!) fosse una tortura medievale anziché una salvezza. Il post diventato virale su “Te son de Trieste se…” lo racconta con tono ironico e disilluso: “E qua’ no capiso… ma spetè’ dicembre che xe più freschetto??”

L’arte tutta triestina di lamentarse anche del mare

Ecco che Trieste dimostra ancora una volta di essere unica: gente che ha il mare a due passi ma aspetta dicembre per andarci. Una città in cui ci si può lamentare della bora, del caldo, dell’afa… e anche del bagno.

Tra ironia e realtà, il post smaschera una verità culturale profonda: a Trieste, andare al mare è quasi un dovere sociale, ma dichiararlo apertamente può risultare scomodo. O peggio: mainstream. “Sarà mi strana che vado a luglio…”, conclude la protagonista, e la domanda resta nell’aria, appiccicosa come l’umidità di Barcola alle cinque di pomeriggio.

Articoli correlati