venerdì 31 luglio 2026
Breaking
Migranti: fonti Ue, da Italia ancora nessuna notifica su stop Schengen Matteoni (FdI): "Sospendere Schengen con la Spagna è una scelta necessaria" Trieste, maxi incidente tra via Svevo e via Baiamonti: coinvolti quattro auto e uno scooter, due feriti L'Italia sospende accordo di Schengen con la Spagna Chiesa: è morto don Antonio Mazzi, aveva 96 anni Trieste, Salvati (PD): "Attraversamenti rialzati e illuminati per salvare vite" Rosato: «Dipiazza, Cosolini e Illy hanno lasciato un segno nella crescita di Trieste» (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd): "Una città attrattiva deve offrire opportunità anche a chi decide di restare" (VIDEO) Dipiazza buon papà di famiglia: «Risparmiare oggi significa poter investire domani» (VIDEO) Il meteo di sabato 1 agosto, farà molto caldooooo "MUY CALIENTE!!!" Provvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026 Lodi alza ancora l’asticella: il pilota GT4 introduce l’allenamento EWOT nella sua preparazione atletica Incidente auto-scooter in via Svevo, scooterista a Cattinara Trieste, intervento degli artificieri in via Piccardi: strada chiusa nel pomeriggio Pallacanestro Trieste, Comune e Regione al lavoro per garantire il futuro al PalaRubini Migranti: fonti Ue, da Italia ancora nessuna notifica su stop Schengen Matteoni (FdI): "Sospendere Schengen con la Spagna è una scelta necessaria" Trieste, maxi incidente tra via Svevo e via Baiamonti: coinvolti quattro auto e uno scooter, due feriti L'Italia sospende accordo di Schengen con la Spagna Chiesa: è morto don Antonio Mazzi, aveva 96 anni Trieste, Salvati (PD): "Attraversamenti rialzati e illuminati per salvare vite" Rosato: «Dipiazza, Cosolini e Illy hanno lasciato un segno nella crescita di Trieste» (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd): "Una città attrattiva deve offrire opportunità anche a chi decide di restare" (VIDEO) Dipiazza buon papà di famiglia: «Risparmiare oggi significa poter investire domani» (VIDEO) Il meteo di sabato 1 agosto, farà molto caldooooo "MUY CALIENTE!!!" Provvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026 Lodi alza ancora l’asticella: il pilota GT4 introduce l’allenamento EWOT nella sua preparazione atletica Incidente auto-scooter in via Svevo, scooterista a Cattinara Trieste, intervento degli artificieri in via Piccardi: strada chiusa nel pomeriggio Pallacanestro Trieste, Comune e Regione al lavoro per garantire il futuro al PalaRubini
Cronaca

«Solo ora vi accorgete che a scuola non servono i cellulari?», sfogo di una triestina infiamma la rete

Luca Marsi·
«Solo ora vi accorgete che a scuola non servono i cellulari?», sfogo di una triestina infiamma la rete

Negli ultimi giorni si è riacceso il dibattito sulle regole a scuola: divieto di cellulari, attenzione all’abbigliamento, rispetto del contesto educativo. Una lettrice triestina ci scrive con tono ironico: «Mi viene da ridere… dopo anni di queste porcherie ci si accorge che a scuola non si usano i cellulari e che l’abbigliamento deve essere consono al luogo. Ma va? Povera Italia».

il ruolo delle regole a scuola
Secondo gli psicologi dell’età evolutiva, le regole a scuola non sono meri vincoli, ma strumenti educativi. Creano un contesto in cui lo studente impara a distinguere tra spazi pubblici e privati, tra momenti di libertà e momenti di concentrazione. Senza regole condivise, la scuola rischia di perdere la sua funzione di guida.

cellulari e distrazione
L’uso del cellulare è stato oggetto di numerosi studi internazionali: l’accesso continuo a notifiche e social riduce l’attenzione e aumenta ansia e stress. Limitare il cellulare in aula significa restituire allo studente la possibilità di vivere la scuola come uno spazio di relazione autentica, non come prolungamento della vita digitale.

abbigliamento e identità
Il tema dell’abbigliamento, spesso percepito come un’imposizione, tocca in realtà la costruzione dell’identità. Vestirsi in modo “consono” non è una questione estetica, ma di contesto: così come in un tribunale, in chiesa o in un luogo istituzionale si rispettano codici non scritti, anche la scuola rappresenta uno spazio che richiede attenzione e misura.

una questione culturale
La riflessione della nostra lettrice evidenzia una contraddizione: regole ovvie sembrano oggi presentate come “novità”. Ciò dimostra quanto la società italiana abbia a lungo trascurato il tema dell’educazione condivisa, per poi riscoprirlo come emergenza.

conclusione
Tra ironia e amarezza, la provocazione della lettrice fotografa un sentimento diffuso: non si tratta di inventare nuove regole, ma di riscoprire quelle fondamentali, che rendono la scuola un luogo di crescita, rispetto e dignità.

Articoli correlati

L'Italia sospende accordo di Schengen con la SpagnaCronaca

L'Italia sospende accordo di Schengen con la Spagna

L'Italia sospende accordo di Schengen con la Spagna (AGI) = Pgi Il ministero dell'Interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la SPAGNA , sospendendo quindi il trattato di Schengen. La decisione è stata assunta a s

redazione·31 lug 2026·3 min
Chiesa: è morto don Antonio Mazzi, aveva 96 anniCronaca

Chiesa: è morto don Antonio Mazzi, aveva 96 anni

(LaPresse) - È morto questo pomeriggio a Milano don Antonio Mazzi . Educatore, giornalista e volto della tv, nella sua vita ha avuto la missione di aiutare gli ultimi. Sua l'idea del Progetto Exodus per il recupero dei tossicodipendenti. CR

redazione·31 lug 2026·3 min