martedì 6 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, ritrovata Snjezana Veselic: la 69enne era scomparsa dopo il ricovero a Cattinara ◆ Tragedia in Fvg, cade dal tetto di casa durante le pulizie: morto un uomo di 61 anni ◆ Nicole Matteoni attacca sul Superbonus: «Conto mostruoso che limita gli interventi per gli italiani» (VIDEO) ◆ Trieste, Semeraro: «La terrazza Fotomauro è diventata un baricentro della Barcolana» (VIDEO) ◆ Trieste, Colummi: «Tradizione rischia di scomparire, il dialetto deve produrre anche cose nuove» (VIDEO) ◆ Giovani e alcol: «Anziché berne cinque ne bevono uno o due, ma scelgono cosa bere» (VIDEO) ◆ Trieste, Giorgi rilancia la Barcolana: «Portiamola a 15 giorni e facciamo un grande concerto gratuito» (VIDEO) ◆ Rebek boccia il maxi palco fisso in Barcolana: «Meglio vedere tutte le vie e le piazze piene» (VIDEO) ◆ Trieste, Miguel Selekta rilancia la Barcolana musicale: «Più musica? Non dirò mai di no» (VIDEO) ◆ Movida alla grande in Barcolana: «Evento più importante della città, più deroghe, musica fino le 4» (VIDEO) ◆ Barcolana 58 entra nel vivo: 1.490 barche iscritte, Trieste si prepara all’arrivo dell’Amerigo Vespucci ◆ Trieste, una notte di emozioni al Verdi: grande pubblico per la Fanfara dei Carabinieri e Ottobre Rosa ◆ Ponte di Campanelle, consigliere Salvati: «Nessuna certezza dalla Regione sui tempi di fine lavori» ◆ "Sostenibilandia": in arrivo la città del futuro ideata dagli studenti con Veolia e Barcolana 58 ◆ Amerigo Vespucci a Trieste, scatta la grande festa: visite gratuite, eventi e grandi ospiti ◆ Trieste, ritrovata Snjezana Veselic: la 69enne era scomparsa dopo il ricovero a Cattinara ◆ Tragedia in Fvg, cade dal tetto di casa durante le pulizie: morto un uomo di 61 anni ◆ Nicole Matteoni attacca sul Superbonus: «Conto mostruoso che limita gli interventi per gli italiani» (VIDEO) ◆ Trieste, Semeraro: «La terrazza Fotomauro è diventata un baricentro della Barcolana» (VIDEO) ◆ Trieste, Colummi: «Tradizione rischia di scomparire, il dialetto deve produrre anche cose nuove» (VIDEO) ◆ Giovani e alcol: «Anziché berne cinque ne bevono uno o due, ma scelgono cosa bere» (VIDEO) ◆ Trieste, Giorgi rilancia la Barcolana: «Portiamola a 15 giorni e facciamo un grande concerto gratuito» (VIDEO) ◆ Rebek boccia il maxi palco fisso in Barcolana: «Meglio vedere tutte le vie e le piazze piene» (VIDEO) ◆ Trieste, Miguel Selekta rilancia la Barcolana musicale: «Più musica? Non dirò mai di no» (VIDEO) ◆ Movida alla grande in Barcolana: «Evento più importante della città, più deroghe, musica fino le 4» (VIDEO) ◆ Barcolana 58 entra nel vivo: 1.490 barche iscritte, Trieste si prepara all’arrivo dell’Amerigo Vespucci ◆ Trieste, una notte di emozioni al Verdi: grande pubblico per la Fanfara dei Carabinieri e Ottobre Rosa ◆ Ponte di Campanelle, consigliere Salvati: «Nessuna certezza dalla Regione sui tempi di fine lavori» ◆ "Sostenibilandia": in arrivo la città del futuro ideata dagli studenti con Veolia e Barcolana 58 ◆ Amerigo Vespucci a Trieste, scatta la grande festa: visite gratuite, eventi e grandi ospiti ◆
Cronaca

Sicurezza sotto accusa, “Se ci difendiamo finiamo indagati”: l’allarme delle forze dell’ordine (VIDEO)

Luca Marsi·
Sicurezza sotto accusa, “Se ci difendiamo finiamo indagati”: l’allarme delle forze dell’ordine (VIDEO)

Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe il tema della sicurezza ha assunto un tono particolarmente duro quando Alessio Edoardo, intervenuto come rappresentante dell’Fsp Polizia, ha denunciato una situazione che, a suo dire, rischia di compromettere l’efficacia stessa dell’azione delle forze dell’ordine. Il punto centrale è stato espresso senza giri di parole: quando un poliziotto si difende e finisce indagato, il messaggio che passa è quello di uno Stato che arretra davanti ai criminali.

“La situazione è semplice e complessa allo stesso tempo”: l’analisi dell’Fsp Polizia
Edoardo ha spiegato che il quadro attuale è il risultato di anni di quello che ha definito lassismo e giustificazionalismo. Secondo quanto detto in diretta, i delinquenti avrebbero prima percepito una sensazione di impunità e poi l’avrebbero trasformata in una certezza operativa. In questo contesto, l’insicurezza non nasce solo dalla presenza di persone violente in strada, ma dalla convinzione, sempre più diffusa, che le conseguenze siano minime o comunque gestibili.

Difendersi e finire sotto inchiesta: “il rischio diventa per chi applica la legge”
Il passaggio più critico dell’intervento di Edoardo ha riguardato i casi in cui le forze dell’ordine reagiscono per difendersi. In diretta ha sottolineato come, in queste situazioni, il rischio sembri spostarsi dal criminale a chi interviene. Quando un poliziotto, agendo per tutelare sé stesso e i cittadini, si ritrova indagato, il segnale che arriva all’esterno è, secondo Edoardo, devastante: chi delinque percepisce un arretramento dello Stato.

Sicurezza e magistratura: “se non c’è conseguenza, il lavoro diventa vano”
Edoardo ha chiarito che il problema non può essere risolto semplicemente aumentando il numero di agenti in strada. Anche con più uomini, ha spiegato, se l’intervento non si traduce in una conseguenza giuridica chiara, l’intero sistema perde efficacia. Nel suo ragionamento, la sicurezza è una catena che parte dal controllo del territorio ma si completa solo con una risposta giudiziaria coerente.

“Contro la legge si va per scelta”: il concetto di rischio certo
Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe Edoardo ha insistito su un principio che ha definito fondamentale: delinquere non è una disgrazia, ma una scelta. Proprio per questo, ha detto, il rischio a delinquere deve essere certo. Se questa certezza viene meno, cresce la sensazione di impunità e, di conseguenza, aumenta l’insicurezza percepita dai cittadini e vissuta dagli operatori sul campo.

L’effetto sulle forze dell’ordine: paura di intervenire e arretramento operativo
Secondo Edoardo, il clima che si crea quando chi si difende viene automaticamente messo sotto inchiesta ha un impatto diretto sull’operatività. Non si tratta di rinunciare al proprio lavoro, ma di trovarsi a operare con il timore costante delle conseguenze personali. Questo, nella sua analisi, porta a un arretramento progressivo, non dichiarato ma reale, che favorisce chi agisce fuori dalla legge.

Una denuncia che va oltre il singolo caso
L’intervento dell’Fsp Polizia non è stato presentato come la reazione a un episodio isolato, ma come la descrizione di un meccanismo che rischia di ripetersi. Nel racconto di Edoardo, ogni indagine avviata contro un agente che si è difeso rafforza l’idea che lo Stato sia esitante nel tutelare chi lo rappresenta. Ed è proprio questa esitazione che, secondo lui, alimenta il clima di insicurezza.

Perché questa denuncia riguarda tutta la comunità
Il messaggio lanciato in diretta non riguarda solo le forze dell’ordine, ma l’intero tessuto sociale. Se chi garantisce la sicurezza viene percepito come esposto e poco tutelato, la fiducia dei cittadini nello Stato si indebolisce. Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe, la denuncia di Alessio Edoardo ha messo in luce un nodo cruciale: senza tutele chiare e conseguenze certe, la sicurezza rischia di diventare una promessa sempre più fragile.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati