Sicurezza nei concerti, Paul Pisani rassicura: “nelle aree evento i controlli ci sono”

Tra le domande rivolte a Paul Pisani durante la trasmissione c’è stata anche quella relativa ai grandi eventi, soprattutto in relazione alla possibilità che episodi come la rissa del Molo Audace possano creare tensione in contesti con molte persone presenti. La risposta del responsabile GIS è stata orientata a distinguere in maniera molto netta i concerti e gli eventi organizzati dal resto della vita notturna cittadina.
Secondo quanto spiegato nel corso dell’intervento, negli eventi esiste una struttura di controllo che rende il contesto molto più presidiato rispetto a una normale serata di movida.
Un sistema già previsto e organizzato
Pisani ha chiarito che per gli eventi, anche quando gratuiti, sopra una certa soglia di pubblico scattano procedure di controllo assimilabili a quelle degli spettacoli a pagamento. Il suo discorso ha insistito sul fatto che ci siano verifiche agli accessi, perquisizioni, controlli sugli zaini e attenzione su persone che possano apparire problematiche.
A suo giudizio, questa organizzazione consente di lavorare in modo preventivo, individuando situazioni potenzialmente a rischio e mantenendo un livello di tranquillità più alto dentro l’area evento.
Forze dell’ordine, ambulanza e personale specializzato
Nel descrivere il modello di sicurezza degli eventi, Pisani ha elencato la presenza di più soggetti coinvolti: forze dell’ordine, ambulanza, addetti ai controlli e funzionari di riferimento. Tutto questo, nel suo ragionamento, permette una gestione più rapida e ordinata di eventuali criticità.
Il messaggio emerso è quindi rassicurante sul fronte degli eventi organizzati. La struttura esiste, i controlli ci sono e la prevenzione fa parte integrante del lavoro.
La vera paura resta altrove
È proprio qui che il suo intervento segna una distinzione decisiva: mentre nei concerti e nelle manifestazioni pubbliche presidiate si può ragionare in termini di controllo, la vera preoccupazione, secondo Pisani, riguarda la movida. È fuori dagli spazi organizzati, nel libero fluire delle persone e nelle situazioni meno controllate, che a suo giudizio si annidano le criticità più forti.
Questa differenza è importante perché spiega come il problema sicurezza non venga letto in modo uniforme, ma a seconda del contesto. L’area evento viene descritta come protetta e gestibile, mentre il tessuto urbano ordinario appare più esposto.
Una distinzione utile per comprendere il dibattito
Il suo intervento aiuta così a leggere meglio il confronto esploso dopo la rissa del Molo Audace. Se da una parte c’è la preoccupazione per ciò che può accadere in città, dall’altra Pisani tiene a chiarire che nei grandi eventi esistono già protocolli e strumenti di prevenzione.
La distinzione tra sicurezza degli eventi e sicurezza della movida, emersa chiaramente nel corso della diretta, rappresenta uno dei punti più utili dell’intero confronto.
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