Sicurezza in città, Rebek: 'Zone rosse inefficaci, penalizzano solo i cittadini' (VIDEO)

Durante il confronto tra Massimo Codarin (Fratelli d’Italia) e Rosanna Pucci (Partito Democratico), condotto da Luca Marsi, l’opinionista Stefano Rebek ha espresso forti critiche sull’efficacia delle zone rosse e sulle limitazioni imposte ai locali, paragonando la situazione alle restrizioni vissute durante il periodo Covid.
Limitazioni ai locali: "Diventa un problema"
Rebek ha sottolineato come le attuali normative penalizzino i gestori di locali serali, specialmente quelli specializzati in aperitivi e musica dopo cena. Ha fatto l’esempio di chi lavora nelle vicinanze di un teatro:
"Se io ho un locale e voglio servire un aperitivo dopo uno spettacolo, non posso farlo. Il pubblico spesso non vuole sedersi, ma vuole stare in piedi con un bicchiere a chiacchierare con gli amici. Questo non è fattibile, e trovo la cosa assurda."
Secondo Rebek, queste restrizioni stanno danneggiando chi lavora onestamente, creando difficoltà invece di favorire la crescita economica e turistica della città.
Zone rosse inutili? "Il problema si sposta, non si risolve"
Parlando delle zone rosse, Rebek ha espresso scetticismo sull’efficacia delle misure adottate:
"I dati dicono 648 controlli e 20 allontanamenti. Ma se io prendo un teppista da piazza Garibaldi e lo sposto in via della Galleria, ho risolto qualcosa? No, perché il problema rimane, semplicemente cambia via."
Secondo l’opinionista, l’attuale gestione della sicurezza urbana non risolve il problema, ma si limita a spostarlo in un’altra zona, lasciando di fatto la situazione invariata.
"Sanzioniamo gli italiani mentre il vero problema resta irrisolto"
Rebek ha anche criticato il fatto che le attuali misure sembrano colpire principalmente cittadini italiani e attività locali, mentre la vera emergenza sarebbe legata a fenomeni come pestaggi, accoltellamenti e bande legate alla droga, che – secondo lui – nella maggior parte dei casi non coinvolgono cittadini italiani.
"Parliamo della cultura del coltello, di bande che si contendono lo spaccio. Ma stiamo sanzionando gli italiani e mettendo in difficoltà chi lavora. Così non ne usciamo mai."
"L’unico effetto positivo delle zone rosse è psicologico"
Nonostante le critiche, Rebek ha riconosciuto che l’unico aspetto positivo delle zone rosse sia la percezione di maggiore sicurezza per chi resta a casa. Tuttavia, ha sottolineato come per chi vive la città di notte, la situazione non cambi affatto:
"Chi esce la sera vede che basta andare nella via dopo ed è tutta un’altra cosa. Quindi alla fine non serve purtroppo a nulla."
Pur riconoscendo il grande lavoro delle forze dell’ordine, ha ribadito che queste misure non rappresentano una soluzione concreta ai problemi di sicurezza in città.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaSi tuffa nel lago e non riemerge, morto 24enne statunitense
Un cittadino statunitense di 24 anni e' morto annegato dopo essersi tuffato, nei pressi di un pontile da dove si prende il sole, nel lago di Barcis in Valcellina (Pordenone). Dopo il tuffo il giovane non e' piu' riemerso in superficie, sott
CronacaIncendio ancora attivo tra Monfalcone e San Giovanni di Duino: paura per il fronte spinto dal vento (VIDEO)
Aggiornamento delle 19.45 di sabato 8 agosto 2026 sugli incendi di vegetazione che stanno interessando il territorio tra Goriziano e Triestino. È sotto controllo ed è attualmente in fase di bonifica l’incendio sviluppatosi nella zona di Sel
CronacaTrieste & movida, Stefano Rebek: «Serve più tolleranza per far vivere la città» (VIDEO)
Il dibattito sulla movida non riguarda soltanto gli orari o gli eventi, ma anche il rapporto tra chi organizza iniziative e chi vive nelle zone maggiormente frequentate della città. Durante la trasmissione "Un capo in B" di Trieste Cafe, St
CronacaIncendio a Selz sotto controllo: riaperte la barriera di Trieste Lisert e le uscite autostradali
L'incendio divampato nella frazione di Selz, nel comune di Ronchi dei Legionari, appare attualmente sotto controllo. Il rogo, che ha interessato da vicino il tratto della A4 tra Lisert e Redipuglia all'altezza del chilometro 509, ha richies
