mercoledì 4 novembre 2026
Breaking
Morti Porto Vecchio: Conti (Pd), "da Fedriga attacchi scomposti" ◆ Porto e traffico di armamenti: l'Agenzie delle Dogane accoglie il riesame di Potere al Popolo Fvg ◆ Alluvione 1966. Pd Fvg: "Sicurezza Tagliamento sia il tema prioritario" ◆ 4 novembre. Pd Fvg: "Impegno massimo per unità difesa e pace" ◆ 4 novembre. Spagnolo (Fnv): "Memoria e unità per il futuro della nostra comunità" ◆ Fiume Veneto, resta incastrato con la gamba sotto l'auto: salvato dai Vigili del Fuoco ◆ Alla scoperta dei tesori dell’Università di Trieste. Dal 10 novembre al 15 dicembre quattro visite guidate ◆ Electrolux. Fedriga, "ora politiche di filiera per rilanciare settore" ◆ 4 Novembre. Roberti, "Forze armate presidio di pace e sicurezza" ◆ 4 Novembre, gli alunni di Duino Aurisina e Trieste in visita ai Carabinieri: «A lezione di legalità» ◆ Tumore al pancreas, Cisint (Lega): "Nuovo farmaco promettente, Bruxelles acceleri l'autorizzazione" ◆ StarTech, assemblea davanti ai cancelli: "Solidarietà per tre mesi e gestione commissariale per salvare l'azienda" (VIDEO) ◆ IKEA, inaugurato al centro commerciale Montedoro il primo "Plan and Order Point" del Fvg (VIDEO) ◆ Trieste, “Aspettando San Martino” accende Servola: un’intera giornata per riscoprire il rione ◆ Trieste, il pubblico chiama e Brignano risponde: «Bello di mamma!» conquista una seconda serata ◆ Morti Porto Vecchio: Conti (Pd), "da Fedriga attacchi scomposti" ◆ Porto e traffico di armamenti: l'Agenzie delle Dogane accoglie il riesame di Potere al Popolo Fvg ◆ Alluvione 1966. Pd Fvg: "Sicurezza Tagliamento sia il tema prioritario" ◆ 4 novembre. Pd Fvg: "Impegno massimo per unità difesa e pace" ◆ 4 novembre. Spagnolo (Fnv): "Memoria e unità per il futuro della nostra comunità" ◆ Fiume Veneto, resta incastrato con la gamba sotto l'auto: salvato dai Vigili del Fuoco ◆ Alla scoperta dei tesori dell’Università di Trieste. Dal 10 novembre al 15 dicembre quattro visite guidate ◆ Electrolux. Fedriga, "ora politiche di filiera per rilanciare settore" ◆ 4 Novembre. Roberti, "Forze armate presidio di pace e sicurezza" ◆ 4 Novembre, gli alunni di Duino Aurisina e Trieste in visita ai Carabinieri: «A lezione di legalità» ◆ Tumore al pancreas, Cisint (Lega): "Nuovo farmaco promettente, Bruxelles acceleri l'autorizzazione" ◆ StarTech, assemblea davanti ai cancelli: "Solidarietà per tre mesi e gestione commissariale per salvare l'azienda" (VIDEO) ◆ IKEA, inaugurato al centro commerciale Montedoro il primo "Plan and Order Point" del Fvg (VIDEO) ◆ Trieste, “Aspettando San Martino” accende Servola: un’intera giornata per riscoprire il rione ◆ Trieste, il pubblico chiama e Brignano risponde: «Bello di mamma!» conquista una seconda serata ◆
Cronaca

Sequestrati 27.000 litri di gasolio di contrabbando spacciato per liquido anticorrosivo in Veneto

Luca Marsi·
Sequestrati 27.000 litri di gasolio di contrabbando spacciato per liquido anticorrosivo in Veneto

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso, nell’ambito di un piano operativo finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di carburante, prelevato nell’Est Europa e destinato all’utilizzo nel territorio italiano in evasione d’imposta, hanno sequestrato 27.000 litri di gasolio di contrabbando, spacciato per liquido anticorrosivo, nonché un autoarticolato utilizzato per il trasporto illecito, denunciando il conducente alla locale Procura della Repubblica per contrabbando di prodotti petroliferi.

L’attività di polizia giudiziaria è stata convalidata dall’Autorità Giudiziaria di Treviso.

Il mezzo, proveniente da una città dell’Ungheria situata nei pressi del confine con l’Austria, dopo aver fatto ingresso in Italia dal valico di Tarvisio, è stato selezionato, per il suo procedere incerto, dai finanzieri del Gruppo di Treviso, nel corso di un controllo, in fascia notturna, al casello autostradale di Venezia Est, importante punto di snodo della viabilità interregionale che, ogni anno, registra il transito, in sola uscita, di oltre 3,5 milioni di veicoli, di cui circa il 16% autoarticolati, in buona parte provenienti dalla cosiddetta “rotta balcanica”.

Il conducente, di nazionalità slovacca, alla domanda circa la tipologia di merce trasportata, l’origine e la destinazione del viaggio, ha riferito di non conoscere che tipo di prodotto trasportasse e neppure il luogo esatto di consegna finale, in provincia di Napoli, esibendo una lettera di vettura internazionale riportante l’indicazione del prodotto trasportato, un olio minerale denominato “Anticorrosive Liquid”, il nome della società slovena venditrice, della società italiana acquirente e, quale presunto luogo di destinazione finale del prodotto, la provincia di Napoli.

Il documento di trasporto, inoltre, era accompagnato da un certificato attestante le caratteristiche chimiche dell’anticorrosivo, con tanto di modalità di impiego.

Sono state le operazioni di campionamento e analisi speditiva a far emergere che il liquido, custodito in 27 contenitori da 1000 litri ciascuno, con modalità pertanto oltremodo pericolose, aveva le medesime caratteristiche fisiche del gasolio per autotrazione, conferma poi giunta dal Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Venezia - Marghera.

Non è la prima volta che i contrabbandieri di prodotti petroliferi tentano di eludere i controlli delle pattuglie delle Fiamme Gialle spacciando il gasolio o la benzina, sottoposti ad accisa, per altri tipi di derivati del petrolio, sui quali non grava alcuna imposta, oppure simulando consegne fantasiose in Paesi d’oltreconfine come Malta, Grecia, Spagna.

Le frodi alle accise arrecano gravi danni alle entrate dello Stato ed effetti distorsivi alle regole della libera concorrenza, anche a causa delle infiltrazioni delle organizzazioni criminali.

L’operazione della Guardia di Finanza di Treviso conferma l’importanza, per un efficace contrasto di tali fenomeni illeciti, del controllo della viabilità primaria e secondaria del territorio regionale, attraverso un presidio costante di pattuglie su strada, anche in orari notturni e in giorni festivi, sulla scorta dell’analisi dei flussi veicolari maggiormente a rischio.

Articoli correlati