Scoccimarro sull’ex Ferriera: “Riconversione in tempo record e nessuna famiglia senza lavoro” (VIDEO)

Tra i temi affrontati durante la trasmissione "Un capo in B.." dl Citybar Tergesteo e condotta da Elisabetta Batic vi è stato anche quello delle bonifiche ambientali e della reindustrializzazione delle aree produttive dismesse.
Scoccimarro ha spiegato che i processi di recupero ambientale richiedono investimenti molto consistenti da parte di soggetti pubblici e privati e devono confrontarsi con procedure spesso complesse dal punto di vista burocratico.
L’esperienza della Ferriera di Servola
L’assessore ha dedicato ampio spazio al caso della Ferriera di Servola, considerato uno degli esempi più significativi di trasformazione industriale realizzati a Trieste negli ultimi anni.
Nel corso dell’intervista ha ricordato il percorso che ha portato alla riconversione dell’area, sottolineando come la chiusura delle attività a caldo abbia consentito di affrontare problematiche ambientali che per anni avevano caratterizzato il dibattito cittadino.
Zero esuberi e continuità occupazionale
Uno degli aspetti evidenziati da Scoccimarro riguarda la tutela dei lavoratori.
L’assessore ha ricordato che il percorso di riconversione è stato accompagnato dal mantenimento dei livelli occupazionali, evitando che le famiglie coinvolte si trovassero prive di reddito.
Un elemento che, secondo quanto illustrato durante l’incontro, rappresenta uno dei principali risultati dell’operazione.
La nuova vocazione logistica dell’area
La trasformazione dell’ex Ferriera viene indicata come una delle basi per il rafforzamento della logistica portuale triestina.
Scoccimarro ha spiegato che l’area ospita oggi una piattaforma logistica destinata a sostenere nuovi sviluppi infrastrutturali e ferroviari collegati al porto.
L’intervento viene presentato come un esempio di come sia possibile conciliare esigenze ambientali, occupazione e sviluppo economico.
Ecologia e industria secondo Scoccimarro
Nel suo ragionamento l’assessore ha più volte insistito sul fatto che tutela ambientale e sviluppo industriale non debbano necessariamente essere in contrapposizione.
L’esperienza della Ferriera viene infatti indicata come un caso concreto in cui una riconversione industriale ha permesso di superare criticità ambientali storiche mantenendo al tempo stesso prospettive di crescita economica e occupazionale per il territorio triestino.
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