Scarpette rosse, sport e solidarietà: forze dell’ordine in campo per dire no alla violenza

Sabato 29 novembre 2025, in una mattinata segnata da un forte spirito di comunità, si è svolto il torneo “Scarpette rosse”, un’iniziativa nata per sensibilizzare la cittadinanza contro la violenza sulle donne e, più in generale, contro ogni forma di violenza. Quattro squadre – Carabinieri, 118, Vigili del Fuoco e Polizia Locale – si sono affrontate in un clima sportivo e profondamente solidale, con la regola fondamentale che ogni squadra dovesse includere almeno una donna tra i giocatori.
Prima dell’inizio delle partite, tutti i partecipanti si sono riuniti per osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime di violenza, un momento solenne che ha aperto il torneo con grande intensità emotiva.
Il trionfo dei Vigili del Fuoco e la classifica finale
Dopo una serie di incontri combattuti ma sempre corretti, il torneo è stato vinto dai Vigili del Fuoco, che hanno conquistato il primo posto grazie a una prestazione particolarmente convincente.
Al secondo posto si è classificato il 118, seguito dai Carabinieri al terzo. La Polizia Locale ha chiuso al quarto posto, in un contesto dove il risultato sportivo è comunque passato in secondo piano rispetto al valore simbolico dell’iniziativa.
Un progetto condiviso e sostenuto dalla comunità
Il torneo si è svolto grazie alla disponibilità del campo messo a disposizione da Lino Inciso, presidente della società sportiva Il Trifoglio, da sempre attento e sensibile ai temi sociali. Il costo del campo è stato coperto dallo sponsor Home – Sapore di Casa, che ha sostenuto l’evento con convinzione.
I premi destinati alle squadre sono stati offerti dall’Associazione Donatori di Sangue di Trieste, mentre il ricco buffet che ha accompagnato la manifestazione è stato reso possibile grazie al contributo di Adapta, Bloom Specialty Coffee, Maravea, Buffet Vita e La Spiga d’Oro di Trieste.
Il birrificio The Lure di Fogliano Redipuglia ha donato un fustino di birra alla squadra seconda classificata, mentre MinimalRe ha offerto i guantoni destinati al miglior portiere del torneo.
Alla mattinata hanno partecipato anche due rappresentanti del Centro Antiviolenza GOAP di Trieste, presenza significativa in un contesto dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione.
La forza dell’organizzazione e il contributo delle donne in campo
Il torneo è stato organizzato con grande cura da Federica e Alice, che hanno coordinato ogni dettaglio dell’evento, garantendone la perfetta riuscita. Un lavoro attento, motivato e profondamente legato al significato della manifestazione: dare voce, attraverso lo sport, alla lotta contro la violenza.
La presenza obbligatoria di almeno una donna in ogni squadra ha rafforzato il valore del messaggio, trasformando il campo di gioco in un luogo di partecipazione paritaria, consapevolezza e rispetto.
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