giovedì 22 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Monfalcone, l'ANMI promuove un incontro sulla transizione demografica e socioeconomica dell'India ◆ Trieste, Futuro Nazionale in presidio per le forze dell’ordine: «Punire chi non rispetta le leggi» (VIDEO) ◆ Ater e casa, l'attacco di Bullian e Moretti: "Basta scaricabarile, la Giunta governa da otto anni" ◆ Imprese del Nord Est più vulnerabili nonostante i record di spesa in sicurezza: le 7 trappole da evitare ◆ Povertà e dignità: Caritas Trieste promuove la raccolta di beni per l'igiene personale e della casa ◆ Trieste, il passato sportivo di Dipiazza torna sui social: «Un caro saluto per i sinistri» ◆ Comunali a Trieste, Italia Viva su Gialuz: «Capace di parlare a chi si sente lontano dalla politica» ◆ Trieste, materiale sulla carreggiata nella galleria Sandrinelli: sul posto la Polizia locale ◆ Fvg, incendio in una casa di tre piani: residenti fuori, pompieri fermano le fiamme ◆ Trieste, inciampo sul marciapiede di corso Italia: «Ho afferrato una ragazzina che stava cadendo» ◆ Sorpresa in centro, Brunori Sas a cena Al Ristocardo a Trieste: «Tra una carnazza e una chiacchiera» ◆ Trieste, scontro tra due auto al Punto Franco Nuovo: conducenti a Cattinara per accertamenti ◆ Gialuz-Russo, Menis: «Chi sarà scelto avrà bisogno della competenza dell’altro» ◆ Comunali a Trieste, Dipiazza su Gialuz: «Sicuramente sarà il candidato» (VIDEO) ◆ Comunali a Trieste, Paglia (Pd): «Due disponibilità autorevoli, entrambe meritano pari considerazione» ◆ Monfalcone, l'ANMI promuove un incontro sulla transizione demografica e socioeconomica dell'India ◆ Trieste, Futuro Nazionale in presidio per le forze dell’ordine: «Punire chi non rispetta le leggi» (VIDEO) ◆ Ater e casa, l'attacco di Bullian e Moretti: "Basta scaricabarile, la Giunta governa da otto anni" ◆ Imprese del Nord Est più vulnerabili nonostante i record di spesa in sicurezza: le 7 trappole da evitare ◆ Povertà e dignità: Caritas Trieste promuove la raccolta di beni per l'igiene personale e della casa ◆ Trieste, il passato sportivo di Dipiazza torna sui social: «Un caro saluto per i sinistri» ◆ Comunali a Trieste, Italia Viva su Gialuz: «Capace di parlare a chi si sente lontano dalla politica» ◆ Trieste, materiale sulla carreggiata nella galleria Sandrinelli: sul posto la Polizia locale ◆ Fvg, incendio in una casa di tre piani: residenti fuori, pompieri fermano le fiamme ◆ Trieste, inciampo sul marciapiede di corso Italia: «Ho afferrato una ragazzina che stava cadendo» ◆ Sorpresa in centro, Brunori Sas a cena Al Ristocardo a Trieste: «Tra una carnazza e una chiacchiera» ◆ Trieste, scontro tra due auto al Punto Franco Nuovo: conducenti a Cattinara per accertamenti ◆ Gialuz-Russo, Menis: «Chi sarà scelto avrà bisogno della competenza dell’altro» ◆ Comunali a Trieste, Dipiazza su Gialuz: «Sicuramente sarà il candidato» (VIDEO) ◆ Comunali a Trieste, Paglia (Pd): «Due disponibilità autorevoli, entrambe meritano pari considerazione» ◆
Cronaca

Roberti difende la sospensione di Schengen: “Numeri dimostrano che i controlli funzionano” (VIDEO)

Luca Marsi·
Roberti difende la sospensione di Schengen: “Numeri dimostrano che i controlli funzionano” (VIDEO)

L'immigrazione lungo la rotta balcanica e il controllo delle frontiere rappresentano uno dei temi più delicati per il Friuli Venezia Giulia. Nel corso della diretta di Trieste Cafe, l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti ha ribadito con chiarezza la posizione della Regione, sostenendo la necessità di mantenere strumenti di controllo efficaci lungo il confine orientale.

I numeri citati dall'assessore

Roberti ha ricordato come nel 2023 siano arrivati in Friuli Venezia Giulia circa 20 mila immigrati irregolari attraverso la rotta balcanica. Secondo quanto illustrato durante l'intervista, l'anno successivo, dopo la sospensione di Schengen, il numero si sarebbe ridotto a circa 10 mila persone, per poi scendere ulteriormente nel 2025 a circa 9 mila.

Per l'assessore si tratta di un segnale che dimostrerebbe l'efficacia dello strumento dei controlli ai confini. Allo stesso tempo ha precisato che, a suo giudizio, si tratta comunque di numeri ancora troppo elevati.

L'idea di spostare più avanti la linea di controllo

Nel ragionamento sviluppato da Roberti emerge anche una prospettiva più ampia sul controllo delle frontiere. L'assessore ha infatti indicato come possibile sviluppo futuro un rafforzamento delle pattuglie miste non soltanto lungo il confine tra Italia e Slovenia, ma anche lungo la frontiera tra Slovenia e Croazia.

Secondo la sua visione, anticipare i controlli consentirebbe di intercettare i flussi prima del loro ingresso sul territorio nazionale, rafforzando ulteriormente la capacità di presidio dell'area.

Un tema che resta centrale nel dibattito regionale

L'intervento di Roberti conferma come il tema dei flussi migratori continui a occupare un ruolo centrale nell'agenda politica regionale. Sicurezza, gestione delle frontiere e controllo degli ingressi restano infatti argomenti che incidono direttamente sulla percezione dei cittadini e sulle strategie adottate dalle istituzioni.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati