Residenti "sfrattati" sul piede di guerra: "In Via Segnano parcheggiare è diventato un lusso proibito"

Residenti "sfrattati" dalla propria strada. Il paradosso di Via Segnano, dove parcheggiare è diventato un lusso proibito. Recita così il titolo del post con cui un gruppo di residenti affida a Facebook tutto il proprio malcontento. "Può una decisione Comunale trasformare la vita dei cittadini in un incubo quotidiano? È quello che si chiedono i residenti di Salita di Raute, da tempo sul piede di guerra dopo l’installazione della segnaletica orizzontale di divieto di sosta che ha cancellato, di fatto, l’unica area di parcheggio disponibile nella zona" si legge. "La situazione - spiegano - è paradossale: in un rione storicamente carente di aree di sosta e garage privati ed accessi auto alle abitazioni,il Comune ha deciso di istituire il divieto assoluto lungo l'unica arteria che permetteva ai residenti di lasciare l'auto sotto casa o nelle immediate vicinanze. Il risultato? Decine di famiglie si ritrovano ora senza alternative, costrette a "girovagare" per ore nelle vie limitrofe o a rischiare sanzioni pesanti , visto lo schieramento di vigili presente ogni giorno, per il solo fatto di voler rincasare". E proseguono: "È una violazione del nostro diritto a vivere serenamente il quartiere", "Non c'è stata alcuna consultazione, nessuna spiegazione logica e, soprattutto, nessuna alternativa. Hanno tolto i posti auto senza creare una zona di sosta compensativa o riservare degli stalli ai residenti".
"L'ordinanza - puntualizzano - sembra mancare di una reale motivazione legata alla sicurezza stradale o alla viabilità d'urgenza. In una zona dove non passano mezzi pesanti o linee bus o presenza di abitazioni nella parte a sosta vietata o scuole o esercizi pubblici, che giustifichino tale restrizione, il provvedimento appare ai cittadini come un atto punitivo e privo di buonsenso". I residenti hanno già annunciato l'intenzione di procedere con una raccolta firme e, se necessario, con un ricorso formale, chiedendo un incontro urgente con l'Assessore Regionale alle Infrastrutture e Territorio (Fvg):. La richiesta è chiara: il ripristino immediato della sosta o l'istituzione di stalli riservati (strisce gialle/blu con pass) che garantiscano il diritto fondamentale di chi abita e vive il quartiere ogni giorno.
Articoli correlati
CronacaProsecco, incidente nel raccordo autostradale Trieste: tre auto coinvolte in serata, ci sono feriti
Un incidente con tre auto coinvolte si è verificato in autostrada, in direzione Trieste, attorno alle 20.45 di sabato 17 ottobre 2026. Sono ancora limitate le informazioni disponibili sull’accaduto. Non è stato precisato il tratto autostrad
CronacaPorto Vecchio, Edoardo (Fsp Polizia): «Ristrutturando e dando vita» si riducono spazi per reati (VIDEO)
Alessio Edoardo non conferma che il Porto Vecchio sia diventato il centro dello spaccio cittadino. Interpellato da Luca Marsi durante la diretta sulla sicurezza a Trieste, il rappresentante di FSP Polizia risponde con una precisazione: «Non
CronacaTrieste, movida, Rebek: «Il venerdì e il sabato almeno l’una» (VIDEO)
Musica almeno fino alle 23 durante la settimana e almeno fino all’una il venerdì e il sabato. Stefano Rebek ribadisce questa posizione durante il confronto condotto da Luca Marsi sulla vita notturna di Trieste. L’opinionista parla di condiz
CronacaTrieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Chi non lavora non sbaglia mai» (VIDEO)
La raccolta d’acqua comparsa in piazza Sant’Antonio sarà affrontata con la ripresa dei lavori. Roberto Dipiazza lo ha spiegato durante la diretta condotta da Luca Marsi, sostenendo che l’intervento fosse già previsto. Il sindaco ha descritt

