Reintroduzione leva, Crosetto: "Idea è portare ddl in parlamento"

(askanews) - Sul tema della leva e dell'aumento del numero delle forze armate, "la mia idea è di portare un disegno di legge in 'discorso parlamentare' e farlo discutere al Parlamento". Lo ha detto, nel corso della sua missione in Francia, il ministro della Difesa Guido Crosetto, commentando l'introduzione della leva volontaria nel Paese transalpino annunciata dal presidente Emmanuel Macron. "È uno schema che in qualche modo non è molto diverso da quello tedesco perché prevede una volontarietà: quello tedesco ha un automatismo che scatta, quello francese da quanto leggo no, è totalmente volontario", ha detto Crosetto parlando con i cronisti, "Io penso che se la visione che noi abbiamo del futuro è una visione nella quale c'è minore sicurezza, va fatta una riflessione sul numero delle forze armate, sulla riserva che potremmo mettere in campo in caso di situazioni di crisi. Noi abbiamo costruito modelli - in Italia, come in Germania, come in Francia - negli anni scorsi che riducevano il numero dei militari. In questa nuova situazione tutte le nazioni, non soltanto le nazioni europee, mettono in discussione quei modelli che avevamo costruito 10-15 anni fa e tutti stanno pensando di aumentare il numero delle forze armate. Ognuno ha un suo approccio diverso, alcuni hanno addirittura ripristinato la leva. Sapete che in alcuni Paesi come la Svizzera la parte della riserva in qualche modo comprende tutti i cittadini fino a oltre 50 anni. Lo stesso sistema di Israele, ma la Svizzera è da 500 anni che non ha una guerra". "Anche noi in Italia dovremmo porci il tema di una riflessione che in qualche modo archivi le scelte fatte di riduzione dello strumento militare e in qualche modo porti a un suo aumento: ci sono motivi di sicurezza che secondo me rendono importante farlo", ha sottolineato Crosetto, "La mia idea è di portare un disegno di legge in 'discorso parlamentare' e farlo discutere al Parlamento".
"Le regole in questo settore, nel settore della difesa, devono essere più condivise possibili e nascere proprio nel luogo di rappresentazione del popolo", la tesi di Crosetto, "Per cui più che a un decreto legge, più che a un disegno di legge governativo da imporre al Parlamento, io penso a una traccia che il ministero della Difesa - se lo concorderà il Consiglio dei ministri - porterà in Parlamento perché venga discussa, aumentata, integrata e in qualche modo costruisca uno strumento di difesa per il futuro. Che ha bisogno non soltanto di più uomini, ma anche di regole diverse". "Faccio un esempio", ha concluso Crosetto su questo tema, "In Italia per fare un bunker ci vogliono le stesse autorizzazioni e la stessa tempistica che servono per aprire una fabbrica di gelati. Ecco non penso che questi siano i tempi in cui si possa avere lo stesso trattamento per cose così diversamente importanti per il Paese". Fco
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