Problema PagoPA effettuati erroneamente: arriva in FVG servizio assistenza

Se i pagamenti PagoPA vengono effettuati erroneamente, questo può determinare ritardi o difficoltà nella gestione delle pratiche amministrative nei casi in cui il versamento sia stato indirizzato alla Motorizzazione Nazionale anziché alla Motorizzazione Civile Regionale del Friuli Venezia Giulia.
Per far fronte a questa problematica diversi Studi di Consulenza Automobilistica del Friuli Venezia Giulia associati ad UNASCA hanno aderito alla nuova Rete Certificata UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica), il progetto nazionale nato per garantire ai cittadini servizi professionali, qualificati e certificati nel settore della consulenza automobilistica e della mobilità.
Gli Studi aderenti alla Rete Certificata UNASCA offrono quindi supporto nel rimborso voucher e nella regolarizzazione delle pratiche, affiancando concretamente cittadini e istituzioni nella soluzione delle problematiche amministrative.
“La Rete Certificata UNASCA nasce per offrire ai cittadini garanzie concrete di qualità, professionalità e affidabilità - dichiara il Vice Segretario Nazionale Studi UNASCA, il friulano Francesco Osquino -. Iniziative come questa dimostrano come gli Studi di Consulenza possano essere non solo un punto di riferimento per il cittadino, ma anche un supporto operativo a fianco delle Istituzioni. In questo caso specifico la rete rappresenta un aiuto concreto per la Motorizzazione Civile Regionale nella gestione delle problematiche derivanti da pagamenti PagoPA effettuati erroneamente, contribuendo a semplificare e velocizzare le soluzioni per i cittadini”.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso una consulenza automobilistica sempre più moderna, qualificata e vicina alle esigenze concrete delle persone, valorizzando il ruolo degli Studi di Consulenza come intermediari professionali tra cittadino e Pubblica Amministrazione.
Per individuare gli Studi aderenti alla Rete Certificata UNASCA è possibile consultare la piattaforma ufficialehttps://studi.unasca.it/rete-certificata
Pur essendo una realtà di recentissima costituzione, la Rete Certificata UNASCA conta già circa 500 agenzie aderenti in tutta Italia, a testimonianza della volontà del settore di investire in qualità, trasparenza e tutela dell’utenza. La rete è stata ufficialmente presentata presso la Camera dei Deputati alla presenza di rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Interno e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Gli Studi appartenenti alla rete sono identificabili attraverso la piattaforma ufficiale https://studi.unasca.it/rete-certificata e tramite l’attestato rilasciato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, elemento che rappresenta per il cittadino una garanzia di affidabilità, riconoscibilità e qualità del servizio.
Articoli correlati
CronacaTrieste guarda al futuro: musei internazionali e collezioni aziendali a raccolta per il nuovo Hub Culturale del Caffè
C’è un comune denominatore fra le realtà museali di Svizzera, Ungheria, Slovacchia e Brasile presenti alla Convention internazionale di giovedì scorso 22/10 a Trieste, assieme ai rappresentanti delle prestigiose collezioni aziendali italian
CronacaMonfalcone, perde il controllo dell'auto ed è disorientato: era scomparso in Svizzera, la Polizia locale lo riporta a casa
Un semplice rilievo per un incidente stradale si è trasformato in una provvidenziale operazione di soccorso umano a Monfalcone. Gli agenti della Polizia Locale, intervenuti per prestar soccorso a un automobilista elvetico sulla cinquantina
CronacaMonfalcone. Aperto il bando per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza
Oltre 158 mila euro per sostenere cittadini, condomini e attività economiche nell'acquisto e nell'installazione di dispositivi antifurto e antintrusione, favorendo la prevenzione dei reati e la tutela della proprietà privata. Il Comune di M
CronacaInfortunio nei boschi di Malga Covria: 28enne soccorso con l'elisoccorso e trasportato a Udine
Si è concluso intorno alle 12:30 di questa mattina l'intervento di soccorso nei pressi di Cuel di Forcja, nei boschi adiacenti a Malga Covria, a circa 1.000 metri di altitudine. L'allarme è scattato alle 10:45 , quando la Sala Operativa Reg

