Polizia di Stato, raffica di controlli: oltre 100 persone sottoposte all'alcoltest

La Questura di Trieste ha predisposto dei servizi straordinari di controllo del territorio, in relazione alla necessità di sorvegliare le aree del centro città e della periferia connotate da particolari condizioni di degrado urbano, al fine di prevenire condotte illegali, in special modo riferite agli atti predatori a danno degli esercizi pubblici ed alle attività commerciali, al consumo di sostanze stupefacenti, all’abuso di alcolici e alla vandalizzazione degli spazi pubblici, con l’obbiettivo di assicurare il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica. In particolare i servizi, svoltisi tra la serata del 13 marzo e questa notte, hanno interessato prevalentemente Piazza Venezia, Via Torino, Piazza Cavana, Piazza del Barbacan, Piazza Hortis, Viale XX Settembre, Piazza Garibaldi, Piazza del Perugino nonché il rione di San Giacomo.
I servizi sono stati disimpegnati dal personale della Polizia di Stato con il rinforzo di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Sono state identificate complessivamente 196 persone, controllati 44 veicoli e verificati 7 esercizi pubblici sia dal punto di vista della regolarità amministrativa che degli avventori. Non sono stati registrati episodi di violenza né di danneggiamenti. Nella stessa serata personale della Sezione Polizia Stradale di Trieste unitamente a personale sanitario della Polizia di Stato, ha effettuato controlli mirati per la verifica del tasso alcolemico e dell’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti nei confronti di centinaia di conducenti in transito nel capoluogo giuliano.
Al termine dei controlli, che hanno interessato complessivamente 164 conducenti di ogni genere ed età, sottoposti alla verifica del tasso alcolemico con le strumentazioni tecniche in dotazione agli equipaggi della Polizia Stradale, sono state rilevate complessivamente 4 violazioni e decurtati un totale di 40 punti.
Le violazioni sono così suddivise:
- 2 violazioni del Codice della Strada per concentrazioni alcolemiche comprese tra 0,51 e 0,8 g/litro di sangue.
- 1 violazione del Codice della Strada per concentrazioni alcolemiche superiori a 1,5 g/litro di sangue.
- 1 violazione del Codice della Strada per rifiuto di sottoporsi al test preliminare di screening per l’uso di sostanze stupefacenti.
Grazie all’ausilio dello staff medico della Polizia di Stato è stato inoltre possibile campionare i liquidi salivari di alcuni conducenti fermati. Va precisato che la saliva è una matrice biologica affidabile ed attendibile dal punto di vista del controllo, rivelandosi come un ultra-filtrato del sangue in grado di contenere i metaboliti della sostanza stupefacente per il tempo strettamente sufficiente al fine di far sorgere il sospetto di un’assunzione recente della sostanza psicotropa.
In concreto i conducenti vengono sottoposti ad un test di screening in grado di rilevare ben cinque principi attivi: cocaina, THC, oppiacei, anfetamine e benzodiazepine. Nel caso di accertata positività i conducenti vengono sottoposti ad ulteriore campionamento i cui referti saranno trasmessi alla Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al fine di ottenere la conferma della positività.
Al termine dei controlli 2 conducenti sono risultati positivi al THC dopo la verifica preliminare per l’assunzione di stupefacenti da parte dello staff medico della Polizia di Stato. L’attenzione della Polizia Stradale nell’ambito della guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti è massima ed è indirizzata a contrastare conseguenze peggiori.
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