Policlinico Triestino: entrano nel gruppo la rsa mademar e la residenza ad maiores

Il Policlinico Triestino S.p.A. annuncia un’importante operazione di espansione nel territorio regionale, con l’ingresso nel proprio gruppo della RSA Mademar e della Residenza per anziani Ad Maiores di Trieste. Un passo decisivo che rafforza la presenza del gruppo nel Friuli Venezia Giulia e potenzia l’offerta di servizi sanitari e socio-assistenziali destinati a pazienti fragili, anziani e non autosufficienti.
La RSA Mademar, in via Madonna del Mare 16, è una residenza sanitaria assistenziale accreditata con il Servizio Sanitario Regionale e dispone di 75 posti letto. La Residenza Ad Maiores, in corso Italia 27, rappresenta invece una struttura storica con 76 posti letto, di cui 50 convenzionati, dedicata ad anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti.
Con queste acquisizioni, il Policlinico Triestino consolida la propria presenza nel comparto delle strutture residenziali e assistenziali, integrandole in un modello aziendale già orientato alla qualità delle cure, alla continuità assistenziale e all’innovazione dei servizi.
> «Siamo orgogliosi di accogliere Mademar e Ad Maiores nella nostra realtà aziendale» – ha dichiarato il presidente del Policlinico Triestino, dott. Guglielmo Danelon – «Ogni struttura sanitaria deve porre al centro la persona, la sua dignità e i suoi bisogni. Con questa operazione rafforziamo la nostra missione e investiamo concretamente nel territorio, garantendo continuità per ospiti e personale».
A sottolineare l’approccio umano e innovativo della gestione è anche il vicepresidente e amministratore delegato, dott. Franco Stock:
> «Le nuove strutture potranno contare su un’organizzazione solida, capace di coniugare innovazione e umanità. La nostra filosofia è improntata alla valorizzazione delle professionalità presenti e alla costruzione di un servizio integrato di qualità».
Le due residenze manterranno il proprio personale e le competenze interne, inserendosi gradualmente in un percorso di armonizzazione gestionale e tecnologica. È previsto inoltre un piano di investimenti infrastrutturali e di innovazione assistenziale, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dei percorsi di cura.
Questa integrazione, insieme alla RSA Igea e alla Residenza Fiori del Carso, rafforza il ruolo del Policlinico Triestino come polo sanitario di riferimento nel Nordest, capace di accompagnare il paziente lungo l’intero percorso di cura — dall’ospedalizzazione alla riabilitazione, fino alla residenzialità protetta.
Oggi il gruppo conta 5 Case di cura, 2 RSA, 2 Residenze per anziani e 16 strutture ambulatoriali, con 1.224 posti letto, 1.229 dipendenti e oltre 600 collaboratori sanitari, per un fatturato superiore ai 150 milioni di euro.
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