La piscina terapeutica Acquamarina come non l'avete mai vista, svelato il nuovo progetto (VIDEO)
La piscina terapeutica Acquamarina come non l'avete mai vista. E' stato svelato questa mattina, nel salotto azzurro del Comune, il nuovo progetto elaborato dal gruppo Teco+partners, studio di architettura con sede a Bologna ed esperienza ultratrentennale nell'ambito dei lavori pubblici ed impiantistica sportiva. Erano presenti il sindaco Roberto Dipiazza e gli assessori alle Finanze Everest Bertoli e alle Politiche del territorio immobiliare e dello Sport Elisa Lodi. Ma a farla da padrone, stavolta, sono stati appunto i progettisti che hanno spiegato nel dettaglio come il centro natatorio terapeutico cambierà letteralmente aspetto, dentro e fuori. Bertoli ha parlato di "un gioiello" e di "un'opera all'avanguardia e all'altezza della città che abbiamo fatto crescere assieme" specificando che la gara (che verrà bandita entro l'estate/autunno) sarà unica per realizzazione, costruzione e gestione dell'impianto. Profondo sarà il suo legame con il mare circostante a partire dalle vele di diversa grandezza e angolazione che costelleranno l'esterno dell'edificio contraddistinto da ampie vetrate per garantire la luminosità e la visuale sul mare e sul porto.
Quattro le vasche previste: talassoterapica, per malattie neurodegenerative, riabilitativa e vascolare. Al piano rialzato sono previsti spogliatoi per ipovedenti e utenti non autonomi. Al primo piano troveranno posto gli ambienti per la ginnastica terapeutica, il trattamento fisioterapico e un ampio punto di ristoro panoramico aperto sul mare e sulla città. Occhio di riguardo all'efficientamento energentico e alla sostenibilità. Il progetto prevede un impianto di illuminazione a basso consumo, fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, isolamento termico ad alta efficienza, materiali isolanti anti riverbero, ventilazione meccanica ad alta efficienza combinata a quella naturale. Non sarà consentita l'attività agonistica, il nuovo polo sarà aperto ai cittadini da 0 a 90 anni e tutte le vasche saranno rifornite di acqua di mare e potranno avere temperature diverse. "Le tariffe saranno calmierate perchè siamo consapevoli della tipologia di utenza della struttura" ha specificato Lodi parlando di "risposta concreta e funzionale". "Siamo partiti - ha ricordato l'assessore - dall'ascolto del territorio ma soprattutto dei fruitori della piscina che conoscevano i suoi pro e contro". Un cenno ai prossimi step: il progetto ora dovrà essere verificato e validato da un esperto per poi poter bandire la gara entro l'estate/autunno e si stima di poter partire con i lavori di realizzazione nel 2027.
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