Piazza della Borsa, entra in un bar con una pistola alla cintola: POI LA SORPRESA
Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha denunciato un triestino del 1964 per procurato allarme. Alcuni operatori della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione della Questura, liberi dal servizio, hanno notato una persona entrare in un bar di piazza della Borsa con in bella evidenza una pistola alla cintola.
Identificato e chiesto conto della sua condotta, l’uomo è stato accompagnato in Ufficio da una Volante, dove si è appurato che si trattava di un’arma giocattolo di buona fattura, priva del tappo rosso.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, aveva con sé anche 100 cartucce a salve, di cui 10 inserite in un caricatore.
Articoli correlati
CronacaOktoberfest a Trieste, «È mezzogiorno e c’è già chi vomita in strada»: commerciante infuriato
Persone apparentemente ubriache e alcuni episodi di vomito in strada già intorno alle 12.30. È quanto segnala un triestino a Trieste Cafe, raccontando quanto avrebbe osservato nella tarda mattinata di oggi tra via Carducci e via Valdirivo.
CronacaTrieste, nuovo comandante dei Carabinieri Gianpaolo Greco: «Conoscere, ascoltare e servire» (VIDEO)
«Conoscere, ascoltare e servire». Sono le tre parole con cui il colonnello Gianpaolo Greco , nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Trieste, sintetizza l’obiettivo con cui affronta il nuovo incarico. Un messaggio rivolto alla città
CronacaTrieste, escono dal condominio con una cassetta piena d’oro: due arresti dopo ore di pedinamento
Un’automobile sospetta, un pedinamento durato per l’intera giornata e infine due uomini che escono da un condominio con una cassettina piena di gioielli e oggetti in oro. È la sequenza che giovedì ha portato i Carabinieri del Nucleo Investi
CronacaTrieste, un arresto porta alla scoperta di un’altra vittima: restituiti 15mila euro di gioielli
Una truffa da circa 15mila euro scoperta dai Carabinieri quando la vittima non aveva ancora presentato denuncia. È il secondo episodio emerso dall’operazione condotta mercoledì 9 settembre dal Nucleo Investigativo di Trieste contro il fenom
