giovedì 24 settembre 2026
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Cronaca

Nuova alleanza per il calcio giovanile triestino tra Campanelle, Montebello Don Bosco e Chiarbola Ponziana (VIDEO)

El. Ba. ·
Nuova alleanza per il calcio giovanile triestino tra Campanelle, Montebello Don Bosco e Chiarbola Ponziana (VIDEO)

Calcio vuol dire sport ma significa anche famiglia, socialità ed educazione. Sono solo alcuni dei valori in comune che hanno portato le società A.S.D. Campanelle, A.S.D. Montebello Don Bosco e A.S.D. Chiarbola Ponziana ad unire le rispettive forze pensando al benessere dei giovani. La collaborazione è stata presentata questa mattina dai rispettivi presidenti Andrea Giovannini (Campanelle), Andrea Rossi (Montebello Don Bosco) e Roberto Nordici (Chiarbola Ponziana) in presenza di Lorenzo Giorgi. L'iniziativa nasce dalla convinzione che la collaborazione tra società rappresenti oggi il modello più efficace per valorizzare le competenze, mettere a sistema le rispettive esperienze ed offrire ai giovani atleti un percorso sportivo ed educativo di alta qualità. Le tre società intendono costruire una rete stabile e strutturata capace di promuovere la crescita tecnica dei giovani calciatori, favorire il benessere personale e sportivo di ogni ragazzo, sostenere le famiglie attraverso un'offerta formativa più completa, valorizzare il patrimonio sportivo del territorio e creare continuità nei percorsi di crescita dell'attività di base fino alle categorie agonistiche. Le tre società condividono la convinzione che il campo debba essere innanzitutto un luogo di educazione, formazione ed inclusione e che ogni giovane possa sviluppare rispetto delle regole, senso di responsabilità, spirito di squadra, cultura dell'impegno, correttezza e fair play, inclusione e rispetto delle diversità.

Le famiglie rappresentano una componente fondamentale. L'obiettivo è anche quello di offrire un ambiente sicuro, organizzato e competente nel quale ogni giovane possa sentirsi accolto, valorizzato e accompagnato nel proprio percorso di crescita sportiva e personale. Trasparenza, dialogo e collaborazione saranno elementi centrali nel rapporto con i genitori. Questa unione strategica punta a diventare un modello di riferimento per il territorio creando un progetto duraturo che unisca competenza tecnica, solidità organizzativa e valori educativi. "Ci uniscono da sempre valori comuni - ha affermato Lorenzo Giorgi - e rappresentiamo un'area geografica ben chiara e precisa, una densità territoriale oltre che di valori sportivi. L'0biettivo è permettere a sempre più ragazzi di fare sport specie se pensiamo all'andazzo di sbando totale che riguarda proprio le nuove generazioni". "E non dimentichiamo - ha concluso - che praticare attività sportiva comporta un notevole risparmio in termini di sanità".

Dal canto suo Nordici ha parlato di "oggettiva necessità di fare massa critica tra piccole società e la sinergia è ormai la conditio sine qua non". Dunque ha chiarito: "L'identità societaria rimane, nessuna fusione ma collaborazione tecnico-logistica". "Abbiamo potuto pianificare delle categorie con numeri e qualità adeguate alle aspettative - ha aggiunto il presidente del Chiarbola-Ponziana - e siamo certi che sarà una collaborazione efficiente ed efficace". Rossi ha invece ricordato la nascita della società che risale al 1926, poi nel 1993 la fusione con il Montebello. "Lo spirito è rimasto quello salesiano e da sempre la nostra attenzione è rivolta ai ragazzi". Di "fiducia illimitata" nei confronti delle altre due società ha parlato Giovannini. "Puntare sui giovani è fondamentale - ha detto - in due anni abbiamo rimesso in piedi il settore giovanile che stiamo riproponendo con tutte le categorie, qualcosa di esemplare". Sono circa 300 i ragazzi che graviteranno sul campo di Campanelle: "Ho già provveduto a sollecitare il sindaco Dipiazza - ha riferito Giorgi - affinchè venga completato al più presto, è una necessità assoluta".

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