sabato 17 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
“Ciao Angelina”, sugli autobus di Trieste l’omaggio alla conducente scomparsa ◆ Caporalato in Fvg, la Cgil contro la proposta di abolire l’Osservatorio: «Misura gravissima» ◆ Trieste e i luoghi del mistero, sensitiva Clara: «San Giusto è un luogo veramente misterioso» (VIDEO) ◆ Trieste, pochi nuovi vocalist? Mauro Manni: «Ho notato che non stanno uscendo vocalist» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza su Fedriga sindaco: «Sarebbe un grandissimo onore per me e per la città» (VIDEO) ◆ Trieste, guardie giurate e nuovi servizi, Asgri Fvg: «Stiamo aspettando da anni una riforma» (VIDEO) ◆ Minacce ai volontari in piazza Libertà, Edoardo (Fsp Polizia): «Prima o dopo sarebbe successo» (VIDEO) ◆ Trieste, movida e serate sempre uguali: «Manca un po’ una proposta continuativa» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 17 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Caos topi in Campo San Giacomo, residente furibondi: «Anche dove giocano i bambini» (VIDEO) ◆ Sistiana, uomo infortunato sulla Costa dei Barbari: soccorritori arrivano via mare ◆ Fvg, auto divorata dalle fiamme nel garage di un condominio: cinque persone in ospedale ◆ Basket giovanile, a Opicina e Sesana la 5ª edizione del "Zudek - No Borders Euro Cup" ◆ Un centinaio in Piazza della Borsa per il clima: «Questo clima non è vita», tra bandiere e cori (VIDEO) ◆ Illuminazione pubblica a Trieste, via ai lavori con Edison Next: 21.660 punti luce riqualificati nei prossimi dieci mesi ◆ “Ciao Angelina”, sugli autobus di Trieste l’omaggio alla conducente scomparsa ◆ Caporalato in Fvg, la Cgil contro la proposta di abolire l’Osservatorio: «Misura gravissima» ◆ Trieste e i luoghi del mistero, sensitiva Clara: «San Giusto è un luogo veramente misterioso» (VIDEO) ◆ Trieste, pochi nuovi vocalist? Mauro Manni: «Ho notato che non stanno uscendo vocalist» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza su Fedriga sindaco: «Sarebbe un grandissimo onore per me e per la città» (VIDEO) ◆ Trieste, guardie giurate e nuovi servizi, Asgri Fvg: «Stiamo aspettando da anni una riforma» (VIDEO) ◆ Minacce ai volontari in piazza Libertà, Edoardo (Fsp Polizia): «Prima o dopo sarebbe successo» (VIDEO) ◆ Trieste, movida e serate sempre uguali: «Manca un po’ una proposta continuativa» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 17 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Caos topi in Campo San Giacomo, residente furibondi: «Anche dove giocano i bambini» (VIDEO) ◆ Sistiana, uomo infortunato sulla Costa dei Barbari: soccorritori arrivano via mare ◆ Fvg, auto divorata dalle fiamme nel garage di un condominio: cinque persone in ospedale ◆ Basket giovanile, a Opicina e Sesana la 5ª edizione del "Zudek - No Borders Euro Cup" ◆ Un centinaio in Piazza della Borsa per il clima: «Questo clima non è vita», tra bandiere e cori (VIDEO) ◆ Illuminazione pubblica a Trieste, via ai lavori con Edison Next: 21.660 punti luce riqualificati nei prossimi dieci mesi ◆
Cronaca

“Nessun libro da leggere, nessuna attività”: allarme di una madre triestina sull’estate senza compiti

Luca Marsi·
“Nessun libro da leggere, nessuna attività”: allarme di una madre triestina sull’estate senza compiti

Una riflessione amara e allo stesso tempo provocatoria ha riacceso il dibattito sul ruolo della scuola durante la pausa estiva e sull’importanza di garantire un percorso educativo anche nei mesi di sospensione didattica. A sollevarla è stata una madre triestina, preoccupata per l’assenza di compiti estivi assegnati nella seconda classe di un liceo artistico cittadino.

Secondo quanto riportato, gli studenti non avrebbero ricevuto alcun libro da leggere, né testi integrativi o compiti scritti, né tantomeno attività manuali o progettuali coerenti con il percorso artistico intrapreso. “Nessun libro di narrativa, nemmeno quelli formativi per l’essere umano”, lamenta la cittadina, elencando autori come Deledda, Manzoni, Dostoevskij, Hesse e Pavese come esempi di riferimenti letterari oggi trascurati.

“Tutta l’estate davanti a un telefono”: la preoccupazione dei genitori

Nel suo intervento la madre evidenzia un senso di abbandono educativo che – a suo avviso – colpisce gli adolescenti nel periodo estivo. “Tutta l’estate questi ragazzi abbandonati ai loro telefoni”, denuncia, puntando il dito contro la mancanza di stimoli culturali e creativi, che andrebbero invece coltivati attraverso piccoli lavori artistici o letture formative.

La riflessione è emblematica di una frustrazione diffusa tra molti genitori, che faticano a trovare un equilibrio tra il bisogno di riposo dei propri figli e l’esigenza di mantenerne viva la curiosità intellettuale e l’impegno anche fuori dalle aule scolastiche.

Un’estate senza tracce: è davvero educativo?

La questione sollevata non riguarda solo un singolo istituto, ma si inserisce in un dibattito nazionale più ampio sul senso e l’utilità dei compiti estivi. Se da un lato molte scuole preferiscono non assegnarli, nella convinzione che l’estate debba essere un periodo di rigenerazione, dall’altro c’è chi invoca almeno un minimo di letture o attività per coltivare il pensiero critico e l’autonomia dei ragazzi.

Il timore espresso è che, senza proposte strutturate, le settimane estive si trasformino in una vuota routine digitale, dove smartphone e social prendono il posto di pagine, idee e stimoli.

Educazione come responsabilità condivisa

L’intervento ha suscitato numerosi commenti e opinioni contrastanti: c’è chi condivide la preoccupazione, chi difende l’importanza di lasciare spazio alla libertà dei giovani, e chi sottolinea che la cultura non dovrebbe mai essere imposta, ma suggerita e resa attrattiva.

Resta però un punto fermo: l’educazione non finisce con l’ultima campanella di giugno. Genitori, scuole e istituzioni sono chiamati a dialogare, affinché l’estate non diventi una parentesi sterile, ma un tempo fertile di letture, esperienze, creatività e crescita personale.

Articoli correlati