Nasce la Rete Certificata UNASCA: anche in Friuli Venezia Giulia attivo il servizio per i rimborsi PagoPA errati

Anche in Friuli Venezia Giulia prende forma la nuova Rete Certificata UNASCA, il progetto nazionale nato per garantire ai cittadini servizi professionali, qualificati e certificati nel settore della consulenza automobilistica e della mobilità.
Diversi Studi di Consulenza Automobilistica del territorio regionale hanno infatti aderito alla nuova rete, che pur essendo di recentissima costituzione conta già circa 500 agenzie in tutta Italia.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare qualità, trasparenza e tutela dell’utenza in un settore sempre più centrale nella gestione delle pratiche automobilistiche e amministrative.
La Rete Certificata UNASCA è stata presentata ufficialmente alla Camera dei Deputati alla presenza di rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Interno e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Gli Studi aderenti possono essere identificati attraverso la piattaforma ufficiale dedicata e tramite uno specifico attestato rilasciato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, considerato una garanzia di affidabilità e riconoscibilità per i cittadini.
Tra i primi servizi attivati in Friuli Venezia Giulia c’è l’assistenza per i rimborsi PagoPA effettuati erroneamente.
In particolare, il supporto riguarda i casi in cui il pagamento venga indirizzato alla Motorizzazione Nazionale anziché alla Motorizzazione Civile Regionale del Friuli Venezia Giulia, situazione che può generare rallentamenti e difficoltà nella gestione delle pratiche amministrative.
Gli Studi aderenti alla rete offrono supporto nella richiesta di rimborso voucher e nella regolarizzazione delle pratiche, affiancando cittadini e istituzioni nella soluzione delle problematiche burocratiche.
“La Rete Certificata UNASCA nasce per offrire ai cittadini garanzie concrete di qualità, professionalità e affidabilità”, dichiara il Vice Segretario Nazionale Studi UNASCA Francesco Osquino.
“Iniziative come questa dimostrano come gli Studi di Consulenza possano essere non solo un punto di riferimento per il cittadino, ma anche un supporto operativo a fianco delle istituzioni”, aggiunge.
Osquino sottolinea inoltre come il progetto rappresenti anche un aiuto concreto per la Motorizzazione Civile Regionale nella gestione delle problematiche legate ai pagamenti PagoPA effettuati in modo errato.
L’iniziativa punta così a rendere la consulenza automobilistica sempre più moderna, qualificata e vicina alle esigenze concrete delle persone, valorizzando il ruolo degli Studi di Consulenza come intermediari professionali tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
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