Muggia, protocollo firmato per Aquilinia: Comune, parrocchia e diocesi uniscono le forze

Nella sala del Consiglio del Comune di Muggia è stato firmato un protocollo d’intesa che coinvolge amministrazione comunale, parrocchia e diocesi, con l’obiettivo di valorizzare la zona di Aquilinia. A sottoscrivere l’accordo sono stati il sindaco Paolo Polidori, il parroco Don Andrea Destradi e Don Umberto Piccoli per la Diocesi, alla presenza di Don Ivan Drovdiy, parroco di Aquilinia, e degli assessori comunali Andrea Mariucci e Giorgio De Sanctis.
Obiettivo: riqualificazione e qualità della vita
Il protocollo mira ad avviare un’azione congiunta e coordinata tra Comune e Parrocchia di San Benedetto Abate di Aquilinia per migliorare la qualità della vita dei residenti. Il progetto prevede una revisione e riqualificazione delle strutture parrocchiali e delle aree circostanti di competenza pubblica, con l’intento di accrescere i servizi disponibili per la comunità.
Nuova chiesa e interventi sulle strutture parrocchiali
La parrocchia è interessata alla realizzazione di una nuova chiesa parrocchiale e a intervenire su alcune strutture esistenti, con l’obiettivo di migliorarne accessibilità e funzionalità sia per i parrocchiani sia per l’utenza generale.
Spazi pubblici, servizi e punti di aggregazione
Dal lato comunale, l’interesse è rivolto alla valorizzazione dell’area adiacente alla parrocchia, anche attraverso la creazione di strutture che possano ospitare un punto di ritrovo per anziani, spazi attrezzati interni ed esterni per giovani, famiglie e anziani, aree per l’erogazione di servizi alla cittadinanza e piccoli punti commerciali di interesse locale.
Coinvolgimento della comunità nel percorso
Comune e parrocchia concordano sulla necessità di coinvolgere, nelle fasi progettuali e successive, gli abitanti di Aquilinia e i portatori di interesse diffusi, come realtà sportive e associazioni presenti sul territorio, per raccogliere pareri, suggerimenti e osservazioni. L’obiettivo dichiarato è garantire la più ampia condivisione del processo di valorizzazione dell’abitato.
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