mercoledì 16 settembre 2026
Breaking
Guardia di Finanza, cambio al vertice regionale: Bruno Salsano subentra a Fabrizio Nieddu Il nuovo console sloveno Tomaž Kunstelj ricevuto in municipio da Dipiazza Salute, Russo (Pd): “Giù il soffitto, ora chiarezza su via Farneto” Duino Aurisina, fontanelle pubbliche: lavori avviati a Visogliano, quasi conclusi ad Aurisina Barcolana58, aperte le iscrizioni alla Go to Barcolana from Slovenia: da Portorose a Trieste Trasporto merci: evoluzione tecnologica e opportunità per operatori e territorio Scocchia (illycaffè), Stati Uniti sarà il nostro secondo mercato 'domestico' Trieste, l’IA fa risparmiare 2,6 ore di lavoro a settimana: seconda in Italia Trieste, scuola Rodari pronta per il nuovo anno: conclusi lavori per 200mila euro Trieste ricorda il brigadiere Lanzillotto a 100 anni dalla morte: una targa in via Rigutti Trieste, Dipiazza incontra il console cinese Zhang: focus sul Porto Vecchio-Porto Vivo Trieste e Piemonte Cavalleria, un legame lungo 70 anni: Dipiazza «Simbolo di identità e vicinanza» Il festival Let's Move di Trieste chiude con oltre 9mila presenze Veicoli fuori uso sottoposto a fermo amministrativo, online la procedura per la rottamazione Torna il maltempo in Fvg, scatta l’Allerta Gialla per temporali e piogge intense per la giornata di domani Guardia di Finanza, cambio al vertice regionale: Bruno Salsano subentra a Fabrizio Nieddu Il nuovo console sloveno Tomaž Kunstelj ricevuto in municipio da Dipiazza Salute, Russo (Pd): “Giù il soffitto, ora chiarezza su via Farneto” Duino Aurisina, fontanelle pubbliche: lavori avviati a Visogliano, quasi conclusi ad Aurisina Barcolana58, aperte le iscrizioni alla Go to Barcolana from Slovenia: da Portorose a Trieste Trasporto merci: evoluzione tecnologica e opportunità per operatori e territorio Scocchia (illycaffè), Stati Uniti sarà il nostro secondo mercato 'domestico' Trieste, l’IA fa risparmiare 2,6 ore di lavoro a settimana: seconda in Italia Trieste, scuola Rodari pronta per il nuovo anno: conclusi lavori per 200mila euro Trieste ricorda il brigadiere Lanzillotto a 100 anni dalla morte: una targa in via Rigutti Trieste, Dipiazza incontra il console cinese Zhang: focus sul Porto Vecchio-Porto Vivo Trieste e Piemonte Cavalleria, un legame lungo 70 anni: Dipiazza «Simbolo di identità e vicinanza» Il festival Let's Move di Trieste chiude con oltre 9mila presenze Veicoli fuori uso sottoposto a fermo amministrativo, online la procedura per la rottamazione Torna il maltempo in Fvg, scatta l’Allerta Gialla per temporali e piogge intense per la giornata di domani
Cronaca

Mostra 'Le sfide della memoria' alla Risiera di San Sabba, fino al 28 febbraio

Luca Marsi·
È stata presentata e inaugurata oggi (mercoledì 22 dicembre) nella sala delle Commemorazioni del Civico Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale (via Giovanni Palatucci 5) a Trieste la mostra «Le sfide della memoria. Marcello Mascherini, Romano Boico e la Risiera di San Sabba», realizzata dal Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste, a cura di Massimo De Grassi e Maurizio Lorber, con il progetto grafico di Studio Mark. Sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, il responsabile dei Musei Storici e Artistici Stefano Bianchi, il curatore Maurizio Lorber e Francesco Grambassi per lo Studio Mark. “Boico e Mascherini -ha detto l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi -sono due figure straordinarie. Hanno colto la realtà di questo luogo, che hanno voluto progettare e costruire con grandissima essenzialità. Alla sobrietà del sito e della costruzione, si coniuga l’essenzialità della nostra esistenza, perché, alla fine, l’unica cosa essenziale e la nostra esistenza. Qui c’è stata tanta gente che non ha potuto vivere l’essenzialità della propria esistenza, stroncata da quel male oscuro che è la violenza, l’ideologia, la prevaricazione. E’ un mistero che continua, ma che va combattuto anche attraverso la frequentazione di questi luoghi, perché non bisogna dimenticare”. Prodotta grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura nell'ambito di una progetto che accomuna i luoghi della memoria per coltivare nelle nuove generazioni il senso della storia e dei valori fondanti della Repubblica Italiana, la mostra analizza e racconta, attraverso documenti, immagini fotografiche e ricostruzioni raccolte in una serie di pannelli illustrativi, da un lato la genesi del progetto di Marcello Mascherini e Roberto Costa per il concorso di Auschwitz, e dall'altro le dinamiche che hanno portato alla realizzazione dell'allestimento museale della Risiera di San Sabba firmato da Romano Boico. I propositi, i progetti e le realizzazioni per la Risiera di San Sabba che dal 1962 al 1975 si sono succeduti sottendono costantemente il fine di trasfigurare artisticamente i tragici eventi intercorsi fra il 1943 e il 1945. Le diverse sezioni affrontano i temi della genesi, delle anticipazioni e delle riprese che hanno contraddistinto il lavoro architettonico di Romano Boico. Un focus particolare viene dedicato alle rappresentazioni scultoree che insistono nel Memoriale: la stele di Boico e I Martiri di Mascherini, della quale viene presentato uno dei bozzetti preparatori. Il gruppo scultoreo, ideato per un monumento da erigere ad Auschwitz, portò nel 1957 il progetto di Roberto Costa e Marcello Mascherini a superare brillantemente il primo turno di selezione classificandosi nei primi sette progetti di uno dei più affollati concorsi del secondo dopoguerra. La mostra «Le sfide della memoria. Marcello Mascherini, Romano Boico e la Risiera di San Sabba» resterà aperta fino al 28 febbraio, tutti i giorni dalle 9 alle 17. Ingresso libero – esclusivamente con green pass. (Fonte foto: risieradisansabba.it)

Articoli correlati