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Cronaca

Morto un escursionista a quota 1300 metri: fatale scivolata sopra Poffabro

Luca Marsi·
Morto un escursionista a quota 1300 metri: fatale scivolata sopra Poffabro

(cs CNSAS FVG) - Si è concluso intorno alle 17.30 l'intervento di soccorso e recupero dell'escursionista scivolato attorno a quota 1300 metri tra le casere Valine e Salinchieit.

Il compagno di escursione che era con lui sul sentiero con segnavia Cai 973 ha riferito di aver visto l'amico perdere l'equilibrio dopo aver caricato i bastoncini, le cui punte sono slittate su un tratto ghiacciaio portandolo a ruotare su se stesso e a cadere. Su un tratto di sentiero senza pericoli, quello in cui l'uomo ha perso l'equilibrio era l'unico esposto. Infatti l'uomo è ruzzolato nel sottostante canale per circa 150 metri come han scoperto più tardi i soccorritori della stazione di Maniago del Soccorso Alpino attivati da Sores assieme all'elisoccorso regionale. Il compagno di escursione è sceso un tratto lungo il sentiero per cercare di agganciare la rete telefonica e lanciare l'SOS. La prima perlustrazione dell'elicottero dall'alto non ha portato a individuare subito la persona caduta. In un secondo tempo, quando sono stati portati in quota i due soccorritori della stazione di Maniago a coadiuvare le operazioni questi, dopo che l'amico aveva loro indicato il punto della caduta, hanno compiuto una calata con la corda per un centinaio di metri e poi han potuto guidare l'elisoccorso verso il punto giusto. Dal velivolo sono stati quindi verricellati  in un luogo molto impervio e boschivo il tecnico di elisoccorso assieme al medico i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso della persona.

Per il recupero della salma, dopo l'autorizzazione alla rimozione della stessa da parte del magistrato, è stato impiegato il secondo elicottero dell'elisoccorso regionale. Portata al campo base a Poffabro, è stata consegnata alle pompe funebri.

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