Monfalcone. Salvata una donna che minacciava di gettarsi dal balcone
Nel tardo pomeriggio di ieri 3 giugno, a Monfalcone, un delicato intervento di soccorso ha consentito di salvare una donna che, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva manifestato intenti suicidari all'interno della propria abitazione. L'allarme, giunto tramite la Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria, a sua volta allertata dalla madre della giovane donna, ha determinato l'immediato intervento di una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Monfalcone, supportata da personale della Stazione Carabinieri di Ronchi dei Legionari, dai Vigili del Fuoco e dagli operatori del servizio sanitario di emergenza 118. Giunti sul posto, i soccorritori hanno trovato la donna in uno stato di forte agitazione e confusione. Per oltre cinquanta minuti, i militari dell'Arma, il personale sanitario e i Vigili del Fuoco hanno operato con grande professionalità, sensibilità e sangue freddo, cercando di instaurare un dialogo costante finalizzato a tranquillizzarla e a scongiurare gesti estremi.
Nonostante i ripetuti tentativi di mediazione, la donna ha improvvisamente raggiunto il balcone dell'abitazione, situato al terzo piano, scavalcando la ringhiera e rimanendo in equilibrio precario nel vuoto, minacciando di lasciarsi cadere. In quei drammatici momenti, grazie alla perfetta sinergia tra le diverse componenti intervenute e alla prontezza di riflessi degli operatori, è stato possibile approfittare di un attimo di distrazione della donna per afferrarla e riportarla in sicurezza all'interno dell'abitazione, evitando una probabile tragedia.
Successivamente il personale sanitario ha provveduto a sedarla e a trasportarla in ospedale in codice rosso, dove è stata ricoverata per le cure e l'assistenza del caso. Nel corso delle operazioni di salvataggio, caratterizzate da momenti di forte concitazione, due militari dell'Arma hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in un giorno. L'episodio evidenzia ancora una volta l'elevato livello di preparazione, il senso del dovere e lo spirito di servizio dimostrati dai Carabinieri, dai Vigili del Fuoco e dagli operatori del 118, il cui intervento coordinato e tempestivo ha consentito di salvare una vita umana e di gestire con efficacia una situazione di estrema criticità.
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