giovedì 30 luglio 2026
Breaking
Trieste, Matteoni: "Oltre 2mila migranti irregolari rintracciati al confine con la Slovenia, i controlli funzionano" Trieste, ratti morti nelle acque del Molo Audace: "Uno spettacolo che lascia senza parole" Duino Aurisina, roulotte sale sul guardrail dopo una sbandata: intervengono i Vigili del Fuoco (VIDEO) Parapendista precipita per sette metri durante il decollo: elitrasportato in ospedale Direttore: "Voglio una Miramare sempre più viva e con una proposta culturale che invogli a tornare" (VIDEO) Trieste, Bernobich (Lega): «Il progetto di Porto Vecchio è la delibera più importante della consiliatura» (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd): "Partecipazione cittadini deve tornare protagonista delle scelte pubbliche" (ViDEO) Trieste, Dipiazza: «Amministrare significa lavorare quattordici ore al giorno» (VIDEO) Il meteo di giovedì 30 luglio, cielo sereno Principio d'incendio alla Casa della Comunità di Monfalcone: evacuata la struttura, nessun ferito Trieste, riapre il parcheggio di Miramare: da venerdì 31 luglio di nuovo accessibile ai visitatori Assestamento, Calligaris (Lega): Sostegno sport per medici e ambulanze Sanità, Azione: “Bene le risorse, manca però una strategia chiara e complessiva per il futuro della sanità del FVG” Rimpatri, Cisint (Lega): "Il sistema rimpatri sta funzionando bene". Trieste: aggressione a donna 39enne, per Conti (Pd) destra ha cambiato citta' in peggio Trieste, Matteoni: "Oltre 2mila migranti irregolari rintracciati al confine con la Slovenia, i controlli funzionano" Trieste, ratti morti nelle acque del Molo Audace: "Uno spettacolo che lascia senza parole" Duino Aurisina, roulotte sale sul guardrail dopo una sbandata: intervengono i Vigili del Fuoco (VIDEO) Parapendista precipita per sette metri durante il decollo: elitrasportato in ospedale Direttore: "Voglio una Miramare sempre più viva e con una proposta culturale che invogli a tornare" (VIDEO) Trieste, Bernobich (Lega): «Il progetto di Porto Vecchio è la delibera più importante della consiliatura» (VIDEO) Trieste, Paglia (Pd): "Partecipazione cittadini deve tornare protagonista delle scelte pubbliche" (ViDEO) Trieste, Dipiazza: «Amministrare significa lavorare quattordici ore al giorno» (VIDEO) Il meteo di giovedì 30 luglio, cielo sereno Principio d'incendio alla Casa della Comunità di Monfalcone: evacuata la struttura, nessun ferito Trieste, riapre il parcheggio di Miramare: da venerdì 31 luglio di nuovo accessibile ai visitatori Assestamento, Calligaris (Lega): Sostegno sport per medici e ambulanze Sanità, Azione: “Bene le risorse, manca però una strategia chiara e complessiva per il futuro della sanità del FVG” Rimpatri, Cisint (Lega): "Il sistema rimpatri sta funzionando bene". Trieste: aggressione a donna 39enne, per Conti (Pd) destra ha cambiato citta' in peggio
Cronaca

Mattino Cinque, padre di Sempio su scontrino del parcheggio: “Non era un alibi, era solo uno scontrino”

Luca Marsi·
Mattino Cinque, padre di Sempio su scontrino del parcheggio: “Non era un alibi, era solo uno scontrino”

A Mattino Cinque, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, si è tornato a parlare del caso di Garlasco. Ospite in collegamento il padre di Andrea Sempio, che ha raccontato la propria versione in merito al discusso scontrino del parcheggio, spesso indicato come possibile alibi del figlio.

Nel corso della puntata, il padre di Sempio ha chiarito fin da subito: “Andrea non ha mai detto che quello scontrino fosse un alibi. Lo ha sempre spiegato in tutte le interviste: è semplicemente uno scontrino.”

Ripercorrendo i fatti, ha raccontato cosa accadde in quei giorni: “Quando lui è tornato dalla Pavia, dopo tre o quattro giorni, ho pulito la macchina — perché mio figlio a 18 anni non puliva mai la macchina, non so perché — e ho trovato dentro varie carte, scontrini, caramelle, un po’ di tutto. C’era anche questo scontrino del parcheggio.”

L’uomo ha spiegato di aver poi mostrato lo scontrino alla moglie: “Le ho detto: guarda, c’è lo scontrino del parcheggio, così sappiamo dove è andato Andrea. E lei mi ha risposto: ‘Dallo a me, lo metto via, perché dopo quello che è successo non si sa mai’.”

Durante l’intervista, è stato poi affrontato anche il tema di una frase intercettata nel 2017, quando il figlio avrebbe detto “Ne ho cannata una”. Il padre ha replicato: “Si riferiva alla storia del coro. Io ricordavo di aver trovato lo scontrino tre o quattro giorni dopo, mentre lui aveva detto di averlo trovato in un secondo momento, quando è stato richiamato la seconda volta. È uscita così quella cosa: avevamo detto due cose diverse ai carabinieri, e in questo senso lui aveva detto ‘ne abbiamo cannata una’.”

Un intervento che ha voluto chiarire la posizione della famiglia rispetto a un dettaglio più volte citato nelle indagini e nel dibattito pubblico sul caso di Garlasco.

Articoli correlati