Mattino 5, lettera di minacce all’avvocato Lovati, Panicucci: Clima di tensione su caso Garlasco

Mattinata tesa e ricca di colpi di scena quella di oggi a Mattino 5, il talk di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, che ha dedicato ampio spazio al caso Garlasco, tornato al centro dell’attenzione mediatica dopo le recenti novità investigative.
Durante la diretta, l’avvocato Gallo, collaboratore di Massimo Lovati, ha rivelato di aver trovato insieme al collega una lettera di minacce recapitata direttamente davanti allo studio legale di quest’ultimo, a Vigevano, poco prima di uscire per cena.
Sul foglio, realizzato con ritagli di giornale, una frase inquietante in dialetto:
“Le mei che testa ciù”, che tradotto significa “Meglio che tu stia zitto”, accompagnata da una croce.
L’avvocato Gallo, intervenuto in collegamento, ha spiegato di aver subito invitato Lovati a denunciare l’episodio ai Carabinieri, sottolineando che il gesto si inserisce in un clima crescente di intimidazioni e delegittimazioni nei confronti di chi, come Lovati, “sta cercando solo di portare la verità davanti alla giustizia”.
“È un atto di una gravità inaudita – ha commentato Federica Panicucci – e rappresenta un segnale preoccupante in un momento delicatissimo per le indagini.”
Gallo ha aggiunto che da settimane lui e il collega percepiscono una tensione crescente: “Ci seguono con la macchina, nei bar ci avvisano di stare attenti. È chiaro che qualcuno non vuole che emergano alcune verità.”
L’avvocato Lovati, difensore di vecchia data di Andrea Sempio, è atteso nei prossimi giorni per essere sentito dalla Procura di Brescia, nell’ambito della nuova fase d’indagine. Intanto, l’episodio della lettera minatoria – ora al vaglio delle forze dell’ordine – contribuisce a riaccendere il clima di paura e sospetto attorno a uno dei casi più complessi e discussi della cronaca italiana.
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