Mattino 5, Autovelox non omologati, valanga di ricorsi in arrivo? miliardi di euro da restituire?

Ancora caos sulle multe da autovelox. Se ne è discusso questa mattina a Mattino Cinque, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, dove al centro del dibattito è finito il nuovo censimento degli autovelox introdotto dal Ministero dei Trasporti.
Il nodo è semplice ma cruciale: i Comuni dovranno iscrivere ogni dispositivo in un registro nazionale, pena la nullità delle multe. Una misura che, secondo le prime stime, potrebbe mettere fuori uso dal 50 al 60% degli apparecchi oggi in funzione.
La conduttrice Panicucci ha posto la questione che molti automobilisti si chiedono da mesi: “Ma possibile che in Italia non si sappia ancora se le multe siano valide o meno?”. Un dubbio che nasce dalle tante sentenze discordanti, tra tribunali e Cassazione, che hanno alimentato confusione.
In studio è intervenuto Mario Gatto, presidente di Globo Consumatori, che ha fatto chiarezza: “Il censimento è condizione necessaria per l’uso degli autovelox, ma non basta. Serve comunque l’omologazione dello strumento, altrimenti la multa non è valida. Lo ha ribadito anche una recente sentenza della Cassazione, che ha smentito un pronunciamento del Tribunale di Pescara”.
Tradotto: anche un autovelox censito ma non omologato non potrà produrre multe valide.
Resta però un grande problema pratico. Come capire se l’apparecchio che ha registrato l’infrazione è omologato? “Purtroppo – ha spiegato Gatto – l’unica strada resta il ricorso, con ulteriori costi e tempi per i cittadini. Un paradosso che aumenta il senso di incertezza e sfiducia verso le istituzioni”.
Un quadro aggravato dal fatto che in appello spesso le pubbliche amministrazioni riescono a ribaltare le decisioni favorevoli agli automobilisti.
Il dibattito resta aperto: da un lato la necessità di garantire la sicurezza stradale con strumenti efficaci, dall’altro il rispetto della legge e della trasparenza verso i cittadini. Nel frattempo, gli automobilisti restano nell’incertezza: pagare subito o rischiare un ricorso? La partita sugli autovelox, anche dopo il censimento, è tutt’altro che chiusa.
Articoli correlati
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel
CronacaBarcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO)
Cinquantasette trasmissioni dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana: è il numero che accompagna il bilancio conclusivo delle dirette, affidato a Luca Marsi e Massimo Semeraro . Un’edizione impegnativa per le condizioni
CronacaTrieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO)
Le istituzioni devono spiegare ai cittadini ciò che fanno, rendendo comprensibili anche le difficoltà incontrate e attribuendo ai risultati il loro effettivo significato. È il richiamo del prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, che durante
CronacaIl sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua
Il Sindaco Roberto Dipiazza sarà ospite in diretta questa sera, lunedì 12 ottobre 2o26 , alle 20.30 su Trieste Cafe. Possibilità di intervenire da casa con domande e curiosità.

