L'azienda triestina Orion Valves nel Guinness World Record per la wedge gate valve più grande del mondo

Orion Valves, nell’anno del suo 75° anniversario di attività, entra nel Guinness World Record per la Wedge Gate Valve più grande mai costruita.
Il giudice del Guiness World Record ha infatti certificato oggi, durante l’evento di presentazione, il risultato raggiunto dall’azienda triestina che ha completato con successo la realizzazione di una valvola con una classificazione di 114 pollici.
L'evento, tenutosi presso gli stabilimenti Innoway a Trieste, ha visto la partecipazione di oltre 600 ospiti tra cui il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, rappresentanti dei committenti, Saudi Aramco e Hyundai, e tutti i dipendenti di Orion Valves.
La cerimonia, con la valvola esposta al centro del palcoscenico come simbolo tangibile dell'ingegno tecnico e della capacità produttiva del territorio, ha rappresentato un momento di riconoscimento internazionale non solo per Orion Valves, ma anche per la filiera produttiva che ha visto coinvolte diverse importanti realtà industriali della regione: da SAIPH, società controllata da Orion che è stata il centro logistico e di coordinamento della componentistica, alle Acciaierie di Cividale che hanno realizzato la fusione dell’acciaio, ma anche Innoway, che ha ospitato nei suoi stabilimenti le fasi finali della lavorazione, Petrolavori, che ha curato la verniciatura, fino a Top Sistemache curerà l’imballaggio della valvola per il trasporto.
La valvola, classificata 114" – 150 Class Rating Cast Steel Wedge Gate Valve API 600, rappresenta il primo World Record per l’azienda triestina, un risultato raggiunto in un anno particolare: il 2025 segna infatti il 75° anniversario della fondazione di Orion che così, per questo importante anniversario, vede consolidarsi la sua posizione come operatore di riferimento nel panorama globale dell’energia.
Le dimensioni record
La valvola raggiunge un'altezza di 13.950 millimetri e un peso di circa 120 tonnellateed è stata sviluppata per il progetto Amiral, il complesso petrolchimico di classe mondiale in corso di realizzazione a Jubail, in Arabia Saudita, attraverso una joint venture tra Saudi Aramco e TotalEnergies. La valvola sarà installata nel sistema collettore della linea di flare, una delle componenti critiche degli impianti di produzione petrolifera destinata al controllo e alla gestione dei gas di processo.
Luca Farina, Presidente di Orion Valves, ha commentato il risultato con queste parole: "Davvero una grandissima soddisfazione. Questa valvola è l'opera dell'ingegno e delle mani di centinaia di persone, di tutti i dipendenti e collaboratori di Orion Valves così come dei nostri partner e fornitori. Per la nostra azienda questo riconoscimento corona 75 anni di impegno costante, che soprattutto negli ultimi anni ci ha portati ad ampliare in maniera significativa il nostro ruolo nel settore, e rappresenta allo stesso tempo uno stimolo per ripartire con ancora maggiore slancio per i prossimi 75, forti della qualità del Made in Italy, e del Made in Friuli Venezia Giulia, che viene riconosciuta in tutto il mondo”.
Un progetto di ingegneria complessa.
La realizzazione della valvola ha richiesto una progettazione avanzata con analisi agli elementi finiti (FEA) condotta in multiple iterazioni per verificare le condizioni di carico più critiche e assicurare una classe di tenuta a pressione completamente certificata. La particolarità tecnica risiede nell'orientamento invertito della valvola nella sua installazione finale, fattore che ha richiesto protocolli di test specifici e lo sviluppo di strumenti e adattamenti dedicati, quali un sistema di doppia chiave idraulica sincronizzata per il serraggio dei bulloni in posizione capovolta. La valvola è stata testata in una vasca di prova di dimensioni straordinarie – 4.760 mm di lunghezza per 4.900 mm di larghezza e 5.000 mm di profondità – dove è stata sottoposta a verifiche funzionali nella medesima orientazione in cui opererà in fase di esercizio.
La filiera produttiva territoriale
La realizzazione ha coinvolto più di venti aziende localizzate in Friuli Venezia Giulia, ma anche in Veneto e Croazia. Durante la fase di costruzione, la valvola ha percorso diverse centinaia di chilometri attraverso il territorio, transitando per i centri di lavorazione e assemblaggio. La collaborazione del Gruppo Galperti per la produzione e la lavorazione delle flange di collaudo è stata determinante: l'azienda, riconosciuta tra i fornitori approvati di Saudi Aramco, ha garantito gli standard qualitativi richiesti dagli operatori internazionali del settore petrolifero. Questo ecosistema produttivo rappresenta un'eccellenza distintiva del Friuli Venezia Giulia, dove la tradizione industriale si coniuga con l'innovazione tecnologica.
La valvola sarà spedita via mare nei prossimi mesi secondo le tempistiche concordate con Saudi Aramco. L'installazione presso il sito di Jubail è prevista nel corso del 2026. Una nave specializzata trasporterà il componente attraverso i porti internazionali, garantendo le condizioni di protezione e sicurezza necessarie per un equipaggiamento di questa portata.
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