giovedì 24 settembre 2026
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Cronaca

ITALIA - Sequestrati oltre 600 capi di abbigliamento abilmente contraffatti

Luca Marsi·

In esecuzione di un piano operativo che ha interessato l’intera provincia ravennate, finalizzato al contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di beni con marchi contraffatti, nei giorni scorsi i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Cervia, in due distinti interventi, hanno sequestrato in Milano Marittima circa 600 articoli contraffatti, tra capi di abbigliamento, borse, altri articoli di pelletteria, orologi ed accessori delle più note griffe dell’alta moda. 

In una prima operazione, le Fiamme Gialle cervesi hanno individuato un soggetto di origine senegalese, con numerosi precedenti di polizia e formalmente residente in Lombardia, che era stato ritratto in un post pubblicato sul social network “Facebook” mentre era intento a proporre in vendita ai bagnanti di un noto stabilimento balneare di Milano Marittima borse riproducenti marchi di note case di moda.

Gli approfondimenti svolti e le informazioni raccolte sul territorio hanno quindi permesso di identificare lo straniero e di rintracciarlo proprio presso il lungomare di Milano Marittina dove effettivamente era solito attendere i suoi “clienti” presso i bar degli stabilimenti balneari. Lo stesso è stato quindi sorpreso mentre stava recuperando da una siepe un bustone contenente alcune borse in pelle riproducenti i modelli più in voga delle collezioni Prada, Gucci, Louis Vuitton ed Hermes, risultate poi tutte abilmente contraffatte.

Accertato il reale domicilio del soggetto fermato presso un casolare sito a Castiglione di Cervia (RA), l’immediata perquisizione dello stabile permetteva ai militari operanti di rinvenire ulteriore merce contraffatta, tra cui diversi modelli di orologi di lusso marchiati Patek Philippe, Richard Mille, Cartier, Audemars Piguet e Rolex, nonché altre borse e vari capi di abbigliamento con il logo Polo Ralph Lauren, Gucci ed Hugo Boss.

Il secondo intervento è stato invece eseguito presso un’attività commerciale situata nell’area centrale di Milano Marittima, all’interno della quale erano stati posti in vendita fermacapelli, elastici in tessuto e sciarpine, tutte riportanti i marchi contraffatti delle note case di moda Louis Vuitton, Fendi, Gucci, Chanel e Burberry.  

All’atto dell’accesso presso il negozio, i finanzieri, appurata l’assenza di accordi commerciali tra i titolari del negozio e le case di moda, hanno proceduto ad una accurata ricognizione del materiale in vendita rinvenendo, oltre ai citati accessori, anche i tessuti marcati Louis Vuitton, Chanel, Gucci, Versace, Fendi, e Dolce & Gabbana, utilizzati per realizzare le sciarpe.

Al termine delle operazioni, nel corso dei due distinti interventi, sono state sottoposti a sequestro, complessivamente, circa 600 articoli contraffatti di ottima fattura e pronti per essere immessi sul mercato irregolare di alta fascia e i due soggetti, il venditore ambulante e il titolare del negozio perquisito, sono stati entrambi denunciati alla Procura della Repubblica di Ravenna per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

Le attività svolte testimoniano l’attenzione investigativa delle Fiamme Gialle nel reprimere sul nascere ogni tipo di commercio illecito ed abusivo, con particolare riferimento alle località turistiche dove nel periodo estivo la massiva presenza di vacanzieri può costituire un’opportunità di facili guadagni sia per le organizzazioni criminali che sfruttano gli stranieri per la vendita al minuto di merce varia, che per commercianti senza scrupoli che inquinano il mercato locale con prodotti contraffatti, occultandoli, come in questo caso, anche tra altre merci regolari di alta gamma.

Le attività di controllo proseguiranno tutta l’estate, utilizzando anche i rinforzi estivi che a breve raggiungeranno i Reparti costieri e confidando anche nella collaudata collaborazione con le associazioni di categoria e con i titolari degli stabilimenti balneari, che sono stati opportunamente sensibilizzati a vigilare e a segnalare, anche attraverso il numero di pubblica utilità “117”, la presenza di soggetti dediti alla vendita di prodotti irregolari lungo l’arenile demaniale.

 

 

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