ITALIA - Maxi rissa, poi ubriaco pregiudicato getta a terra la mascherina e picchia la polizia
Nella tarda mattina di giovedì scorso (26 marzo 2021) presso la sala operativa del commissariato di Montevarchi giungeva una segnalazione da parte della centrale nue 112 circa una lite / rissa tra cittadini stranieri in Montevarchi piazza Vittorio Veneto.
Sul posto personale della squadra volante rintracciava solo una persona che veniva debitamente sottoposta ad un controllo di polizia.
Durante le fasi relative alla sua identificazione lo straniero, cittadino senegalese di 30 anni residente presso la sede di un’associazione onlus di loro Ciuffenna ma di fatto domiciliato in centro storico a Montevarchi e conosciuto alle forze dell’ordine in quanto già deferito alla procura della repubblica di Arezzo per vari reati ( rissa, lesioni ), si dimostrava fin da subito ostile all’operato dei poliziotti rifiutandosi di declinare le sue generalità ( privo di documenti ) e di indossare la mascherina di protezione anticovid di cui ne era sprovvisto.
Il giovane extracomunitario si dimostrava oltremodo inottemperante alla normativa visto che gettava a terra in modo sgarbato un dispositivo di protezione anticovid cedutogli dagli agenti continuando ad offenderli ed ingiuriarli.
Gli operatori del commissariato, coadiuvati anche da altro personale del commissariato e da una pattuglia della locale polizia municipale, decidevano di accompagnare lo straniero presso gli uffici di polizia al fine di espletare l’attività del caso. il senegalese reagiva violentemente e, oltre alle minacce ed ingiurie, iniziava a sferrare calci e pugni verso gli agenti che, una volta terminato l’intervento, dovevano ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale del Valdarno.
Non senza difficoltà lo straniero veniva accompagnato in commissariato e tratto in arresto per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.
Il senegalese, al momento privo di permesso di soggiorno in quanto la sua istanza per il riconoscimento di protezione internazionale è ancora in fase di valutazione, veniva anche sanzionato per stato di ebrezza alcolica e per aver disatteso la normativa anticovid19 .
L’udienza di fronte al tribunale di Arezzo ha confermato la misura precautelare dell’arresto e il giudice ha disposto nei confronti dello straniero l’’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Articoli correlati
CronacaChiude lo storico negozio Riosa a San Giacomo: finisce un’epoca fatta di fiducia, ricordi e vita di rione
Non è soltanto un negozio che si prepara ad abbassare definitivamente la serranda. Per molti abitanti di San Giacomo, la chiusura dell'attività della famiglia Riosa, in via dell'Istria 1, significa salutare un pezzo della storia commerciale
CronacaMalore lungo la Ferrata Italiana sul Mangart: soccorso un escursionista a 2.000 metri di quota
Attimi di paura nella tarda mattinata di oggi sulle Alpi Giulie. Un escursionista del 1974, residente nel Bellunese, è stato soccorso lungo la parete rocciosa settentrionale del Monte Mangart, nel territorio comunale di Tarvisio (Udine), do
CronacaAl via il primo concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi marescialli in possesso di laurea
Da oggi è online il concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri, in possesso di laurea nelle seguenti aree: scientifica, umanistica, sanitaria o ambientale. Si tratta del 1° concorso per M
Cronaca“Istruzioni per l'uso del presente". Parte la nuova Stagione del Teatro Miela
“Istruzioni per l’uso del presente” è il claim della nuova Stagione del Teatro Miela di Trieste. Se l’arte, nelle sue diverse forme, rappresenta un imprescindibile strumento di lettura della realtà, l’offerta culturale del Teatro Miela cost

