Il Servizio Civile nelle Pro Loco Fvg tra tradizione e innovazione

A Villa Manin la presentazione dei lavori conclusivi svolti da 28 giovani in 17 sedi regionali. Dal 2003 sono oltre 500 i ragazzi coinvolti dalla rete Unpli.
C’è chi ha ricostruito la propria cittadina su Minecraft e chi ha impiegato l’intelligenza artificiale per far rivivere le antiche leggende friulane. C’è chi si è dedicato al giornalismo sul campo intervistando gli artigiani locali o raccogliendo le preziose testimonianze del terremoto del 1976, e chi ha preferito linguaggi contemporanei come podcast, fumetti o la mappatura digitale dei torrenti.
I progetti presentati a Villa Manin testimoniano come l'anno di Servizio Civile Universale nelle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia sia stato un punto d'incontro tra identità locale e linguaggi generazionali. L'evento finale ha riunito i giovani partecipanti per la restituzione pubblica delle attività svolte.
All’incontro hanno preso parte i vertici del Comitato regionale Unpli Fvg: il presidente Pietro De Marchi, la responsabile per il Servizio Civile Elisa Infantino e la responsabile del progetto per la Segreteria Sabrina Peressini.
"Si tratta di un'esperienza che sta assumendo numeri sempre più significativi", ha evidenziato il presidente Pietro De Marchi. "Dal 2003 oltre 500 giovani si sono avvicendati nelle sedi delle Pro Loco e dei Consorzi. Molti di loro rimangono poi attivi come volontari o diventano dipendenti delle associazioni in cui hanno operato."
L'ultima edizione ha visto protagonisti 28 operatori volontari, impegnati per 12 mesi in 17 sedi regionali: Aquileia, Aviano, Buttrio, Casarsa della Delizia, Passariano di Codroipo (sede Unpli), Fogliano Redipuglia, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Latisana, Porcia, Monfalcone, Pozzuolo del Friuli, Ronchi dei Legionari, Sacile, San Pietro al Natisone, Spilimbergo e Val Resia.
I percorsi formativi, arricchiti da visite sul campo come quella alla sede della Protezione Civile regionale, si sono articolati su quattro direttrici principali:
Arte e artigianato: valorizzazione dei luoghi della cultura locali.
Patrimonio linguistico: tutela della memoria e delle parlate delle comunità.
Promozione storica e artistica: iniziative su scala macro-regionale.
Sostenibilità e natura: valorizzazione delle eccellenze ambientali del territorio.
Mentre l'ultima classe di volontari conclude il proprio percorso, la macchina organizzativa dell'Unpli Fvg è già al lavoro per programmare la nuova annualità.
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