venerdì 9 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Alex Camera sfida la gravità nella Grotta Gigante, parte l'impresa extreme di rope climb su 94 mt di salita ◆ Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre l'Urban Center si illuminerà di blu ◆ "TriesteEspresso Expo 2026", ecco i provvedimenti per la viabilità ◆ Sgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia" ◆ Risiera di San Sabba, proseguono le visite guidate al monumento nazionale ◆ Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026, la regata più lunga del Mediterraneo: vince il team tedesco MW ◆ Accettazione dei lasciti testamentari disposti in memoria della Sig.ra Raissle Karin Irmgard ◆ Lavori di asfaltatura in via Rossetti. Da lunedì 12 ottobre, ecco i provvedimenti di viabilità ◆ Barcolana: Anzil, "evento unico che unisce sport e territorio" ◆ Eventi: Scoccimarro a cambio comando Reggimento Piemonte ◆ Barcolana58. illycaffè e Miramare portano al Castelletto una project room dedicata all’artista Serse ◆ Giornate FAI d'autunno: 17 aperture in 7 Comuni. Domenica 18 ottobre 2026 a Muggia ◆ Censimento 2026: lunedì e martedì torna l'ufficio mobile ◆ Barcolana: Bini, "Io sono Fvg valorizza filiere produttive e turistiche" ◆ Barcolana. Il Consiglio Fvg esordisce con uno stand. Bordin: "Per avvicinare cittadini ad istituzioni" ◆ Alex Camera sfida la gravità nella Grotta Gigante, parte l'impresa extreme di rope climb su 94 mt di salita ◆ Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre l'Urban Center si illuminerà di blu ◆ "TriesteEspresso Expo 2026", ecco i provvedimenti per la viabilità ◆ Sgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia" ◆ Risiera di San Sabba, proseguono le visite guidate al monumento nazionale ◆ Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026, la regata più lunga del Mediterraneo: vince il team tedesco MW ◆ Accettazione dei lasciti testamentari disposti in memoria della Sig.ra Raissle Karin Irmgard ◆ Lavori di asfaltatura in via Rossetti. Da lunedì 12 ottobre, ecco i provvedimenti di viabilità ◆ Barcolana: Anzil, "evento unico che unisce sport e territorio" ◆ Eventi: Scoccimarro a cambio comando Reggimento Piemonte ◆ Barcolana58. illycaffè e Miramare portano al Castelletto una project room dedicata all’artista Serse ◆ Giornate FAI d'autunno: 17 aperture in 7 Comuni. Domenica 18 ottobre 2026 a Muggia ◆ Censimento 2026: lunedì e martedì torna l'ufficio mobile ◆ Barcolana: Bini, "Io sono Fvg valorizza filiere produttive e turistiche" ◆ Barcolana. Il Consiglio Fvg esordisce con uno stand. Bordin: "Per avvicinare cittadini ad istituzioni" ◆
Cronaca

Il miracolo gentile di San Giacomo: quattro studentesse trasformano una caduta in speranza

Luca Marsi·
Il miracolo gentile di San Giacomo: quattro studentesse trasformano una caduta in speranza

C’è un frammento di umanità che ieri, martedì 9 dicembre 2025, ha attraversato Trieste con la delicatezza di un gesto antico e prezioso. Una caduta improvvisa nel giardino Basevi, a San Giacomo, intorno a mezzogiorno, si è trasformata in una storia che oggi scalda il cuore della città.

Una triestina, confusa e dolorante dopo la caduta, è stata subito avvicinata da quattro splendide ragazze che frequentano l’Istituto Da Vinci. Non un attimo di esitazione, non uno sguardo altrove: si sono inginocchiate, l’hanno ascoltata, sostenuta, rassicurata con quella naturalezza che solo l’empatia vera sa donare.

Mentre la accompagnavano verso casa, quasi guidati da una coincidenza dal sapore provvidenziale, sono arrivati i suoi figli in auto. La donna è salita con loro, ma nel trambusto non ha avuto modo di ringraziare davvero quelle giovani soccorritrici che hanno trasformato un brutto episodio in un lampo di gentilezza contagiosa.

Oggi il suo messaggio è un abbraccio che attraversa San Giacomo: un ringraziamento pieno di emozione, dedicato a quelle quattro studentesse del Da Vinci che hanno scelto di essere presenti, di fermarsi, di aiutare.

A loro va un “grandeeeee GRAZIE” e un abbraccio affettuoso.
Perché Trieste, quando decide di tendere la mano, sa essere luminosa come poche altre città.

foto aldo budicin

Articoli correlati