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Cronaca

Giardino di San Michele: al via il percorso di partecipazione per costruire il futuro dello spazio

redazione·
Giardino di San Michele: al via il percorso di partecipazione per costruire il futuro dello spazio

Riattivare il rapporto tra cittadinanza e istituzioni e creare le condizioni perché il Giardino di San Michele torni a essere non soltanto uno spazio verde, ma un luogo vissuto, curato e animato dal quartiere. È questo l’obiettivo del percorso che, la IV Circoscrizione del Comune di Trieste, attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà con i residenti e le associazioni del territorio, allo scopo di verificare la disponibilità, una volta conclusi gli interventi necessari, a prendere in concessione il Giardino e a costruire un nuovo progetto per l’animazione e la gestione dello spazio.

Tra la fine degli anni ’90 e il 2000 il Giardino di San Michele è stato riqualificato attraverso un percorso che coinvolse amministrazione e cittadinanza portando anche alla realizzazione di una cucina sociale, pensata come struttura a disposizione delle attività collettive e della vita del quartiere.

Da allora e fino al 2023, lo spazio è stato gestito dall’Associazione Andandes che lo ha mantenuto, curato e soprattutto animato, facendone un luogo di inclusione, gioco, attività educative, sociali e di aggregazione.

«Questo percorso si è interrotto pochi anni fa – afferma Tommaso Vaccarezza, Coordinatore della Commissione Partecipazione – quando l’Associazione titolare della concessione non ha rinnovato il contratto dopo aver chiesto da tempo al Comune interventi di manutenzione sulle strutture e sul verde. Per salvaguardare e dare continuità a quell’esperienza era stata promossa dal Comitato per il Giardino di San Michele anche una petizione, sostenuta da residenti e cittadinanza.

Un passaggio necessario per una nuova concessione riguarda ora il chiosco-cucina, che presenta problemi alla copertura e agli impianti. Per fare chiarezza sui lavori necessari, nel settembre 2025, la Consigliera di Adesso Trieste in IV Circoscrizione Deborah Borca aveva

presentato un’interrogazione chiedendo al Comune verifiche sui costi, le condizioni e i tempi per rendere nuovamente utilizzabile il chiosco-cucina, A luglio di quest’anno l’assessora al Patrimonio Elisa Lodi ha comunicato il completamento delle verifiche tecniche e l'approvazione da parte della Giunta comunale del Documento di Indirizzo alla Progettazione con cui si prevedono circa 57 mila euro di lavori, all’interno di un quadro economico complessivo di 80 mila euro, con copertura finanziaria già garantita. Gli interventi riguarderanno la copertura, le superfici esterne, la tinteggiatura della cucina, le aree di pertinenza e gli impianti con l’obiettivo di aprire il cantiere entro la fine del 2026.

«Ora è necessario cominciare a pensare a ciò che verrà dopo i lavori – dichiara Marco Rossetti Cosulich, Presidente della IV Circoscrizione –. Da settembre la Commissione Partecipazione si metterà a disposizione come luogo di incontro tra istituzioni, residenti, associazioni e cittadinanza sia per informare il quartiere sugli sviluppi dei lavori, sia per verificare l’interesse degli attori coinvolti a costruire un nuovo progetto condiviso per la gestione e l’animazione del Giardino.»

«L’obiettivo – aggiunge Vaccarezza – è creare un percorso di co-progettazione che consenta di definire insieme funzioni, attività e modalità di utilizzo dello spazio, partendo dai bisogni del quartiere e dalle competenze delle realtà interessate».«Il Giardino di San Michele nasce da un’esperienza di successo dove per più di vent’anni la collaborazione tra istituzioni e cittadinanza ha trasformato un semplice spazio verde in un vero luogo di comunità. Ora – conclude Borca – possiamo ripartire proprio da quella esperienza, e costruire insieme le condizioni perché il giardino torni a essere pienamente vissuto dal quartiere.»

Marco Rossetti Cosulich – Presidente IV Circoscrizione

Tommaso Vaccarezza – Coordinatore Commissione Partecipazione IV Circoscrizione

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