Fvg, furgone trasportante alcuni lavoratori: conducente guida con una patente falsa, denunciato!

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pordenone, nel corso degli ordinari controlli svolti su strada dalle pattuglie in “Servizio di Pubblica Utilità 117”, hanno fermato e controllato un furgone su cui viaggiavano alcuni lavoratori. L’attento esame dei Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza, effettuato sulla patente di guida del conducente, ha fatto emergere evidenti difformità rispetto agli analoghi documenti originali emessi dalle competenti autorità estere.
Il documento contraffatto è stato, pertanto, subito sequestrato ed il conducente del mezzo, sanzionato per guida sul territorio italiano senza patente, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pordenone.
Articoli correlati
CronacaMuggia. Attenzione ai controlli sulla velocità, il Comune rende noto il calendario
Il Comune di Muggia rende noto il calendario dei controlli sulla velocità previsti a Muggia da lunedì 5 ottobre a domenica 11 ottobre 2026 da parte della Polizia Locale: 🟠 Strada delle Saline 🟠 Via Battisti 🟠 Strada per Lazzaretto 🟠 Lun
CronacaRicreatori comunali, Stibiel: “Servono regole chiare e un ritorno alla missione originale”
Nel corso dell’incontro pubblico, promosso e organizzato dall’Unione Democratici Cristiani-Unione di Centro (UDC) di Trieste nella sala Conferenze Unicusano di Trieste, il presidente del Comitato Ex Allievi Ricreatorio Giglio Padoan, Franco
CronacaTrieste, cedimento da una facciata in Largo Barriera: area transennata e messa in sicurezza
Intervento dei Vigili del fuoco e della Polizia locale nella mattinata di oggi, venerdì 2 ottobre, in Largo Barriera a Trieste, dopo il cedimento di un cordolo della facciata sopra il negozio Donda. Come si vede anche nell'immagine, una por
CronacaSciopero scuole, il messaggio di una famiglia: «Grazie alle insegnanti della Rodari che erano presenti»
Un ringraziamento alle insegnanti della scuola dell'infanzia Rodari che hanno garantito la propria presenza e accolto i bambini anche nella giornata di sciopero. A inviarlo a Trieste Cafe è una famiglia, che attraverso le parole di un letto

